Toulouse: innamorarsi della Città Rosa

toulose la città rosa

Toulouse è qualcosa che non so ben definire.
È una brezza leggera, un profumo di buono, un delicato scorrere del fiume, uno spettacolo di un panorama mozzafiato che ti si spalanca sotto agli occhi all’improvviso, lasciandoti così, attonita e perdutamente innamorata, senza quasi che tu abbia il tempo di rendertene conto.

Le meraviglie di Touluse

Toulouse è lì, sospesa tra Francia e Spagna, con le sue stradine in doppia lingua, i suoi mille e mille ragazzi che portano il meraviglioso vento della spensieratezza, il suo charme di una piccola città in cui tutto è a misura d’uomo, in cui la vita diventa più bella, e così come le sue vie, i suoi palazzi, i suoi monumenti, al tramonto si colora di rosa.

Dove alloggiare a Toulouse?

Per il nostro viaggio a Toulouse siamo stati felicissimi ospiti del Grand Hotel de L’Opera. Il meraviglioso hotel è situato al centro della città, nella prestigiosa Place du Capitole, sorto nel XVII secolo come convento, oggi è un  luxury hotel di grande charme ed eleganza.

Nessun dettaglio, nel Grand Hotel de L’Opera, è lasciato al caso, ogni particolare racconta raffinatezza e comfort. Per me è stata una vera gioia poter soggiornare in una location così accogliente, con ambienti spaziosi, un arredamento prezioso ed esclusivo, ed ovunque il mio sguardo si rivolgeva era incanto e bellezza.
La stanza che mi era stata riservata era assolutamente strepitosa. Un quadro maestoso troneggiava sul letto, moquette rosso cardinale e una salle de bain super confortable.

Weekend da sogno a Toulouse

Venerdì
Arriviamo in hotel intorno alle 12.00, un delizioso omaggio, un cofanetto di creme e prodotti beauty della Nuxe, era lì ad attendermi, per darmi il benvenuto, e io mi sono coccolata subito, con una bella doccia  e qualche attimo di puro relax.

Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa.
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa.

Abbiamo approfittato delle ore pomeridiane per una lunga passeggiata, per le stradine della città. Adoro vagare senza meta, lasciandomi guidare dall’istinto, e sorprendere da tutto quello che un paese sconosciuto può regalare agli occhi di una viaggiatrice curiosa e piena di entusiasmo.

Il centro della città è davvero adorabile, le costruzioni in perfetto stile Art Nouveau, in mattoncini nelle più o meno intense tonalità del rosa salmone, curate nei più piccoli particolari, con le balconate in ferro battuto, mi hanno lasciata veramente incantata.

Toulouse: innamorarsi della Città Rosa

Decidiamo di concludere il nostro primo giorno a Toulouse cenando in un graziosissimo bistrot lungo le rive della Garonne, una squisitissima Fondue Savoyarde… cos’altro desiderare di più?

Passeggiata sul Canal du Midi di Toulouse

Sabato
Ecco la giornata che preferisco in assoluto quando viaggio durante i weekend. Se ne sta nel mezzo. La gioia per le numerose cose da fare è al top, abbiamo tanto tempo per essere felici!

E non può cominciare meglio la giornata, se non con una prima colazione degna di una regina. Servita in una sala elegantissima, ricca di ogni prelibatezza dolce o salata. Dai pancake, alle torte, passando per le uova strapazzate e il salmone affumicato, ogni desiderio del palato poteva essere esaudito in un battibaleno.

Inutile dire che i Croissants au Chocolat,  mi hanno rapita come sempre accade quando sono in territorio francese.

La mattinata è volata tra le bellissime opere architettoniche della città, una passeggiata sul Canal du Midi, e una breve sosta ai Jardin Japponais, dove il relax e la pace sono padroni assoluti.

Un salto a Les Marchés Toulousains con una brevissima pausa caffè, e poi ancora a spasso per Toulouse, questa volta alla ricerca di negozi speciali dove poter curiosare e divertirci a fare un po’ di sano shopping!

Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa

Rue Alsace-Lorraine è perfetta allo scopo, abbiamo visitato ogni genere di negozio, dai grandi brand alle botteghe più particolari, senza tralasciare qualche incantevole patisserie ricca di golosissime bontà locali.

Il tempo di tornare in hotel per cambiarci, scattare un po’ di foto, e una meravigliosa cena gourmet nel celebre Restaurant Michel Sarran, ha concluso questa bellissima giornata.

Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa

Visitare Toulouse: la meravigliosa Basilica di Saint-Sernin

Domenica
Come sempre un velo di malinconia al pensiero di dover rientrare, ma abbiamo ancora l’intera mattinata a disposizione, quindi… subito a spasso!

Abbiamo optato per una colazione alla Brioche Dorée (non posso perdermi questa sosta quando sono in Francia), e una lunga passeggiata alla scoperta di qualche altro angolo che potesse sorprenderci… e così è stato.

La meravigliosa Basilica di Saint-Sernin ci ha lasciati a bocca aperta, cosi come L’Hotel D’Assezat, noto per la sovrapposizione di tre ordini architettonici: dorico, ionico e corinzio.
Abbiamo camminato col naso all’insù per ammirare ogni costruzione e ogni possibile scorcio di panorama per poterne poi portare il ricordo con noi. Alcuni murales davvero interessanti ci sono sembrati il posto perfetto per scattare qualche ultima foto.

Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa

Questo weekend è letteralmente volato via, come sempre accade quando il tempo è speso bene.

Un salto in hotel per recuperare le valigie, salutare e ringraziare il meraviglioso staff del Grand Hotel de L’Opera, che è stato carinissimo accogliendoci con tanta premurosa attenzione. Ci ha fatti sentire veramente a casa!

Un ringraziamento speciale per il mio hairstyling a Dessange Napoli, e per il makeup a HM Makeup Italy, miei preziosissimi partner in questa fantastica avventura.

È ormai l’ora di dire arrivederci a questa meravigliosa città…e via, di corsa all’aeroporto, per rientrare nella nostra bellissima Napoli, ma con la mente già pronta per una nuova fantastica avventura!

Toulouse: innamorarsi della Città Rosa

Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving

Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving

Quante volte siete state sopraffatte dalla voglia di cibi ipercalorici? Quelli che danno tanta soddisfazione nel mangiarli, ma che poi, subito dopo, ci fanno sentire altamente in colpa? 

Beh, immaginiamo spesso. 

Questa irresistibile voglia di ingurgitare cibi pronti, ricchi di zuccheri, sale e grassi è normale, anche se non ha delle precise spiegazioni scientifiche, ad oggi. Il problema insorge nel momento in cui tali voglie non riescono ad essere più controllate, rischiando di divenire un elemento di disturbo sia per il controllo del peso, che per la salute in generale. 

La voglia di cibi grassi ha addirittura un nome, il food craving, proprio per ribadire quanto sia comune tale desiderio incontrollato. 

Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving

Food craving: perché capita a tutti?

Come dicevamo poc’anzi, non ci sono dei precisi motivi per il quale abbiamo un’irrefrenabile voglia di cibo ipercalorico e/o spazzatura. 

Più in generale, possiamo parlare di una serie di concause che lo sviluppano. 

Prima fra queste è, ovviamente, la privazione: più si sarà a dieta stretta, maggiore sarà il desiderio di sgarrare. 

Ci sono poi quelle cause legate agli squilibri ormonali, allo stress, alla gestione delle emozioni, sia positive, che negative. Ricordiamo sempre che le voglie di cibo nascono nelle regioni del cervello che sono responsabili della memoria, del piacere e della ricompensa.

Di fatto, il cibo diventa un surrogato di un qualcosa che manca. 

I cibi che provocano “dipendenza”

Di solito, sono i carboidrati i cibi prediletti da questi “raptus alimentari”. Ciò perché i carboidrati fanno alzare i livelli di insulina nel sangue, aumentando altresì i livelli di serotonina, l’ormone del buonumore. È il caso tipico di quando ci concediamo una pizza: siamo subito più felici e vorremmo continuare a mangiarne ancora e ancora.

Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving

Oltre ai carboidrati, ci sono altri alimenti che sviluppano il food craving, ovvero quelli ricchi di zuccheri, amidi raffinati e tutti i cibi già pronti, per i quali si possono sviluppare delle vere e proprie dipendenze.

Consigli per combattere la voglia di cibi ipercalorici

A questo punto, è chiaro che il food craving sia un potenziale problema per la nostra salute, specie se si sta cercando di perdere peso o di mantenere quello che, con grandi sacrifici, si è riuscito ad ottenere. 

Combattere la voglia di cibi ipercalorici può e deve essere un obiettivo al quale tendere il proprio arco, così da scoccare la freccia nella giusta direzione e non abbandonarsi a mega abbuffate di cibo spazzatura per compensare altre situazioni. 

Ecco perché abbiamo pensato di darvi qualche utile suggerimento, dei consigli per contrastare il food craving e migliorare il proprio rapporto con il cibo

1. Evitate le diete fai da te, specie quelle restrittive: lasciate il compito di stilare un piano alimentare adeguato ad un professionista del settore

2. I carboidrati non sono il male assoluto: la loro assunzione va solo gestita in maniera corretta 

3. Ricordate di non trascurare alcun alimento del vostro piano alimentare: i macronutrienti giornalieri assegnativi devono essere tutti completati, così da mantenere anche un adeguato livello di zuccheri nel sangue 

4. Preferite carboidrati a basso indice glicemico: soprattutto quelli integrali e ricchi di fibre

5. Aumentate il consumo di frutta, verdura e legumi

6. Aumentate l’apporto proteico con carni bianche, carni rosse a basso colesterolo, formaggi e latticini magri, uova e pesce con Omega-3

7. Non trascurate l’attività fisica: vi farà sentire bene, soddisfatti e più felici, migliorando anche il tono muscolare e la densità ossea

Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving
Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving
Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving

Insomma, non cedere al food craving non è difficile, ma non è neanche semplicissimo.

Ma per rendere questo percorso meno arduo, è sempre importante essere affiancati da professionisti del settore della nutrizione. 

Noi di NeaFit, in quanto partner del Progetto Bellessere, siamo qui per seguirvi passo passo, con un team di professionisti e macchinari all’avanguardia. 

Contattateci per una consulenza! 

7 esercizi per tonificare e dimagrire l’interno coscia

7 esercizi per tonificare e dimagrire l’interno coscia

L’interno coscia è uno dei punti più critici per le donne, perché i muscoli di questa zona, gli adduttori, non sempre riescono ad essere sollecitati nel modo giusto dagli esercizi, anche se si pratica attività sportiva. 

Infatti, per tonificare e/o dimagrire l’interno coscia occorrono degli esercizi mirati, capaci di stimolare e potenziare la muscolatura. Naturalmente, a ciò va affiancata anche una corretta alimentazione, così da massimizzare sforzi e risultati. 

In linea generale, sono diversi i fattori che concorrono a far sì che i muscoli dell’interno coscia perdano tono, fra i quali non possiamo non menzionare l’età e le gravidanze. 

Ma sappiate, care amiche, che niente è impossibile e tornare in forma perfetta si può! 

Ecco perché ho messo a punto 7 esercizi per l’interno coscia, un mix di lavori a corpo libero e con attrezzatura che vi aiuterà ad avere gambe bellissime e super toniche. 

Rassodare interno coscia: 7 esercizi da fare subito

Prima di procedere e di spiegarvi passo passo gli esercizi che ho studiato per voi, è necessario fare delle premesse importanti. 

Per prima cosa, se non siete molto avvezze alla ginnastica, andateci piano, seguendo il vostro personale ritmo: avrete poi tempo e modo di rendere più strong i vari esercizi. 

Poi, ricordate sempre che la respirazione è fondamentale per qualunque workout. Dunque, fate attenzione: si espira sempre nel momento in cui si compie lo sforzo maggiore legato al singolo esercizio. 

Infine, per compiere al meglio questo set di esercizi, vi occorreranno alcuni attrezzi: un tappetino da ginnastica, una palla da yoga, un elastico a leggera-media tensione (dipende dalla vostra forza/allenamento) e delle cavigliere, se volete dare più incisività ad ogni step. 

Allora, ora che abbiamo chiarito ogni dettaglio, partiamo con i nostri 7 esercizi per rassodare l’interno coscia. Pronte? Si inizia! 

1. Adduttori con palla da yoga

Cosa vi serve: tappetino, palla da yoga. 

Ripetizioni: 20x lente; 20x veloci – Ripetere 3 volte.

Come si fa: sedetevi con la schiena dritta e la pancia in dentro. Sistemate la palla fra le ginocchia e eseguite 20 pressioni leggere, stringendo le gambe alla palla. Poi, eseguitene 20 più veloci. 

Ricordate di: contrarre i glutei e le cosce, poiché il movimento deve partire dai muscoli delle cosce, non dalle ginocchia. Inoltre, per far lavorare al meglio anche il pavimento pelvico e l’addome, espirate quando stringete la palla. 

7 esercizi per tonificare e dimagrire l’interno coscia

2. Adduttori con elastico

Cosa vi serve: elastico, cavigliere (opzionali). 

Ripetizioni: 20x con la gamba sinistra, 20x con la gamba destra –  Ripetere 3 volte. 

Come si fa: legate la banda elastica ad una sedia o ad un mobile, assicurandovi che non possa svincolarsi da questi. Gambe semi piegate, pancia in dentro e mani sui fianchi. Infilare la gamba sinistra nell’elastico e sistemarlo sopra al ginocchio. Poi, aprite le gambe e portate il peso sulla gamba destra. A questo punto, chiudete la gamba sinistra spostandola verso la destra, senza muovere il bacino. 

Ricordate di: non inarcare la schiena. Se volete rendere l’esercizio più difficile, potete usare delle cavigliere. 

7 esercizi per tonificare e dimagrire l’interno coscia

3. Adduttori a terra

Cosa vi serve: tappetino, due asciugamani da arrotolare.

Ripetizioni: 20x – Ripetere per 3 volte. 

Come si fa: distendetevi sulla schiena, appoggiando i gomiti. Piegate le ginocchia e sistemate sotto i piedi gli asciugamani. Ora, facendo pressione con i piedi sugli asciugamani, aprite e chiudete le gambe per 20 volte. 

Ricordate di: non eseguire i movimenti troppo velocemente. 

7 esercizi per tonificare e dimagrire l’interno coscia

4. Adduttori in posizione della rana

Cosa vi serve: tappetino

Ripetizioni: 3 volte. 

Come si fa: è un lavoro di tipo isometrico. Mettetevi pancia a terra, aprite le gambe e piegatele avvicinando i talloni, in modo che si riusciate a toccarli. Premete i talloni l’uno contro l’altro per 20 secondi. Rilassatevi per 20 secondi (precisi!) e ripetete l’esercizio. 

Ricordate di: respirare lentamente. 

7 esercizi per tonificare e dimagrire l’interno coscia

5. Adduttori con incrocio della gamba

Cosa vi serve: tappetino. 

Ripetizioni: 3 volte.

Come si fa: posizionatevi carponi, appoggiando i gomiti a terra. Lo sguardo è basso, la schiena dritta. Alzate la gamba destra, tendendola come se fosse il prolungamento della schiena. Spostatela verso sinistra e, con la punta del piede, cercate di toccare l’esterno del tappetino. 

Ricordate di: non spostare mai né il busto, né il bacino.

7 esercizi per tonificare e dimagrire l’interno coscia

6. Adduttori con apertura delle gambe

Cosa serve: tappetino, cavigliere (opzionali). 

Ripetizioni: 2x 20 volte – Ripetere per 3 giri. 

Come si fa: distendetevi a terra. Alzate le gambe a 90 gradi rispetto al pavimento. Schiena perfettamente attaccata a terra. Aprite le gambe con le punte dei piedi tirate, senza mai muovere il bacino. Ritornate alla posizione di partenza e ripetete per 20 volte. 

Ricordate di: per potenziare l’esercizio, potete usare le cavigliere. Se invece avete una buona mobilità, provate ad incrociate le gambe verso sinistra. 

7 esercizi per tonificare e dimagrire l’interno coscia

7. Squat con passo laterale

Cosa serve: cavigliere (opzionali). 

Ripetizioni: 20x gamba – Ripetere per 3 giri. 

Come si fa: divaricate le gambe con le punte dei piedi aperte a 45 gradi. Portate le braccia in avanti ed eseguite uno squat laterale sulle destra. Ritornate alla posizione in piedi e ripetete 20 volte le aperture a destra e 20 a sinistra. 

Ricordate di: potete usare le cavigliere per aumentare lo sforzo. 

Dimagrire l’interno coscia: che attività fisica fare? 

Al di là degli esercizi mirati per le gambe, potete anche dedicarvi ad altre attività fisiche che fanno molto bene sia per dimagrire l’interno coscia, che per restare in forma. 

Fra queste abbiamo la corsa, la bicicletta, il salto con la corda ed anche le passeggiate, soprattutto quelle in salita e a piede svelto. 

Tali attività sportive, così come il workout qui illustrato, vanno eseguite almeno 3 volte a settimana. 

Prima di salutarvi, vi ricordo che in quanto partner del Progetto Bellessere, sono sempre disponibile per una consulenza personalizzata: contattateci per saperne di più!

Madrid, me mata!

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

Tanti anni fa ero stata a Madrid, ma non era scattata quella scintilla, quel colpo di fulmine che ti lascia il segno. Non era quindi in cima alla mia lista dei desideri tornare a Madrid con il suo traffico, la troppa folla, la confusione, insomma mi sembrava non essermi mai mossa di casa. Quella prima volta non mi diede quella meravigliosa percezione di cambiamento che solitamente si ha quando si viaggia verso nuove città.

Ma perchè non darle una seconda chance?! Mai lasciarsi fermare dai pregiudizi, dalle esperienze passate, dalle cose scontate. Tutto può cambiare, noi possiamo cambiare, allentare i freni, vedere le cose con occhi nuovi e vivere semplicemente il momento.

Week end alla scoperta di Madrid

Giovedì 13 Dicembre.
È una giornata fredda, ma soleggiata e uno splendido clima Natalizio ci accoglie al nostro arrivo a Madrid. Io e Matteo curiosi ed entusiasti come bambini in gita scolastica ci dirigiamo subito in hotel.
Per il nostro soggiorno a Madrid abbiamo scelto il Gran Hotel Inglés, e posso affermare senza ombra di dubbio che è uno dei luxury hotel più belli in cui io abbia mai soggiornato.

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

Il Gran Hotel Inglés nasce nel lontano 1886 e all’epoca era solo un hotel a 3 stelle, ma era destinato a molto di più, era destinato ad diventare uno degli hotel più rinomati di tutta Madrid.
Solo 8 mesi fa, dopo una ristrutturazione completa si è trasformato in un hotel 5 stelle luxury. Curato nei più piccoli dettagli, ha grande charme e raffinatezza. La luce calda e soffusa negli spazi comuni ti permettono di rilassarti piacevolmente sui divani disposti al bar e al centro della hall.

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

Le camere, dal design moderno, sono spaziose e luminose. Accogliente e confortevole invece il letto, il più bello che abbia mai visto, e infine la pazzesca salle da bain dove una meravigliosa vasca da bagno le fa da protagonista, con ogni possibile attenzione per l’ospite.

Sistemati e pronti usciamo subito alla scoperta della città che non dorme mai!
E in effetti… torniamo al Gran Hotel Inglés dopo aver camminato così tanto che ormai è tardissimo e non ci resta che sprofondare tra i meravigliosi cuscini, e tra le braccia di Morfeo!

Un week end per innamorarsi di Madrid

Alla scoperta della città di Madrid, tra architettura e cibo

Venerdì 14 Dicembre.
Il nostro secondo giorno a Madrid inizia con la carica giusta grazie alla fantastica colazione servita dal Lobo8, il ristorante del Gran Hotel Inglés, che ho letteralmente adorato!
Il Lobo8 è una deliziosa taverna, arredata davvero con gusto. Per la colazione prepara un ricco buffet internazionale, pronto a soddisfare anche i palati più esigenti, e puoi ammirare la preparazione dei piatti grazie alla meravigliosa cucina a vista. Per questa prima colazione decido di farmi coccolare da dei dolcissimi pancake. La giornata non poteva iniziare in modo migliore!

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

Partiamo, quindi, alla scoperta di Madrid per nulla preoccupata delle calorie assunte a colazione, perchè so già che il mio compagno di viaggio Matteo Anatrella me le farà consumare camminando in lungo e in largo per tutta la città, alla ricerca di angoli magici da catturare, emozioni da imprimere nei nostri scatti.

Senza una meta precisa, come sempre accade nei nostri viaggi, iniziamo a camminare godendoci le incantevoli architetture di questa maestosa ed avvolgente città. Ci ritroviamo così a Plaza Mayor che ci lascia senza fiato per la sua bellezza, di lì poi verso Gran Via, brulicante di gente e piena di negozi. Approdiamo poi a Plaza de la Puerta del Sol, nella quale come la tradizione vuole a Capodanno si mangiano 12 chicchi d’uva beneauguranti, ed anche se non è ancora Capodanno decidiamo comunque di rispettare la tradizione.

E proprio a proposito di mangiare, si può dire che Madrid offra mille e più possibilità differenti di cibo e locali. Dai ristoranti gourmet ai mercatini, fino a passare dalle botteghe e ai fast food, troverete cibo per tutti i gusti. Il piatto che più ho adorato sono senza dubbio il Bocadillos coi Calamari, mangiato così, per strada, sotto un sole che riscalda. E in quell’attimo inizi a pensare che forse non hai bisogno di nient’altro per essere felice, immersa nell’attimo perfetto e fuggente.

In fondo la vita è così, dobbiamo sempre ricordarci di fermare gli istanti migliori, a volte con un click che è soltanto nella nostra mente, e che ci rende grati.

Un week end per innamorarsi di Madrid
Un week end per innamorarsi di Madrid
Un week end per innamorarsi di Madrid

Nel pomeriggio ci spostiamo al nuovo parco sulle rive del Manzanares, il Madrid Rio, ricco di zone verdi e aree in cui potersi dedicare liberamente allo sport e ponti che sono delle vere opere d’arte contemporanea.

Alle ore 20.00 rientriamo in hotel praticamente sfiniti, ma decidiamo di fermarci solo un’attimo per recuperare le forze e ripartire poi per andare alla scoperta del quartiere della Chueca, rinomato per essere particolarmente hot e divertente. Qui però, vi dirò, sono rimata un po’ delusa. Probabilmente, e per fortuna, certe cose non fanno più scalpore, personalmente vedere coppie omosessuali non mi provoca nessuno stupore. Piuttosto mi piacerebbe che nessuno dovesse ancora girarsi meravigliato nel vedere due maschi/femmine camminare liberamente mano nella mano.

Continuiamo quindi la nostra passeggiata, scegliamo uno frai tanti ristorantini per cenare, un paio di bicchieri di sangria e rientriamo in hotel, credo intonando allegramente una canzoncina madrilena (ma questo per fortuna non è documentabile!).

Un week end per innamorarsi di Madrid

Passeggiare al Parco del Retiro e al Mercado de San Miguel

Sabato 15 Dicembre.
Il tempo oggi non ci è stato clemente. Ad aspettarci c’è freddo e cielo grigio, ma lasciamo certo che questo tempo ci scoraggi, diamine siamo a Madrid!
Mai come in questa fredda mattina ho capito il grande affetto che prova per me il mio adorabile compagno di viaggio… non trovo un bar/bistrot/caffetteria che mi vada a genio, a volte noi donne siamo incontentabili, e Matteo mi segue pazientemente e sorprendentemente divertito, nella mia ricerca del posto perfetto!

La vendetta, però, non tarda ad arrivare… il mio compagno di viaggio decide di vendicarsi facendomi fare un numero imprecisato di km a piedi, per arrivare fino al Parco del Retiro.
Che dire, la meraviglia assoluta!
Ricco di sculture, opere d’arte e giardini fantastici, il parco custodisce al suo interno il magnifico Palazzo di Cristallo e il Palazzo di Velazques, opera di Ricardo Velazques Bosco.

Un week end per innamorarsi di Madrid
Un week end per innamorarsi di Madrid

Di ritorno verso il centro decidiamo di fermarci a mangiare un boccone al Mercado de San Miguel. Un luogo estremamente caratteristico e pieno di turisti, decisamente grazioso, ma con prezzi un po’ cari e poco competitivi rispetto a quelli degli altri locali di ristorazione che si trovano a Madrid.

Raggiungiamo così la Gran Via, come da patteggiamento fatto, ci dedichiamo ad un paio di ore di puro shopping. Madrid offre ogni genere di divertimento per chi ha voglia di fare acquisti. Dalle grandi catene lowcost alle botteghe più particolari, passando per negozietti di artigianato. Acquistiamo quindi un po’ di pensierini e ricordi da portare ai nostri cari al nostro ritorno. Non ci facciamo mancare di certo un giro a quello che è conosciuto come il quartiere del lusso, Serrano. Qui sono di casa le grandi firme internazionali, le gioiellerie e le gallerie d’arte, finalmente… respiro l’aria che piace a me!

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

Rientrati in hotel, un bel bagno caldo mi rimette letteralmente al mondo, e conclude così quella che si è rivelata una stancante, divertente, bellissima giornata.

Passare Santa Adelaide a Madrid

Domenica 16 Dicembre.
In realtà anche se per tutti sono Dea, il mio nome è Adelaide e quindi, festeggiare a Madrid il proprio onomastico è decisamente un ottimo regalo della vita!

Mi sveglio di buon umore e insieme a Matteo decidiamo di andare a visitare La Latina, uno dei quartieri più caratteristici di Madrid, ricco di vicoli, stradine, piazze e giardini inaspettati, perfetti per rilassarsi e fermare il tempo.

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

A La Latina sono numerosissimi i bar e i localini dove poter prendere un aperitivo o gustare le famosissime tapas. Ho brindato con tantissime persone più e più volte con la Cerveza in onore del mio onomastico ed è stato divertentissimo.
Mi ha decisamente colpita la gentilezza e l’allegria degli spagnoli, sempre disponibili e sorridenti, una popolazione simpatica ed davvero ospitale.

Rientriamo in hotel giusto il tempo per riposarci un attimo e metterci un po’ in ghingheri, perché abbiamo ancora un po’ di cose bellissime a cui brindare e di cui essere grati.
Ohhh… Madrid me mata!

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

Lunedì 17 Dicembre.
Trascorriamo le ultime ore a Madrid passeggiando fino al meraviglioso Museo del Prado. In questi nostri viaggi, abbiamo deciso di non visitare i musei, avendo pochi giorni a disposizione e sapendo bene che questi straordinari luoghi, ricchi d’arte e bellezza, necessiterebbero molto più tempo ed attenzioni.

Quindi, recuperati i bagagli, ci dirigiamo poi verso l’aeroporto, con la promessa di ritornare prestissimo in questa meravigliosa città, e al contempo la gioia di aver vissuto dei momenti assolutamente indimenticabili, anche grazie al Gran Hotel Inglés che ci ha amabilmente ospitati in questo nostro fantastico soggiorno.

Grazie, grazie Madrid.

Blefaroplastica, un intervento per ringiovanire lo sguardo

Blefaroplastica, un intervento per ringiovanire lo sguardo

È ben noto che gli occhi siano lo specchio dell’anima. Esprimono le nostre emozioni, anche quelle più private, le nostre paure, le sfumature emotive.

Ma rappresentano anche una parte del viso importantissima, molto delicata, che subisce il passare del tempo e lo stress, ed è costantemente esposta agli agenti esterni.

La medicina estetica, conscia di tali fattori, ha da tempo un asso nella manica per ringiovanire lo sguardo: la blefaroplastica. 

Si tratta di un intervento mirato, efficace, che va a migliorare nettamente gli inestetismi legati alla zona occhi. Vediamo assieme di cosa si tratta. 

Intervento di blefaroplastica: che cos’è?

Questa operazione rientra fra le competenze della medicina estetica. Di fatti, dunque, va ad agire su borse, rughe, grinze ed eccessi di cute che, solitamente, possono trovarsi nella zona occhi ed appesantire lo sguardo.

In genere, si distingue fra interventi di blefaroplastica superiore ed inferiore, poiché a seconda del caso si può agire anche solo in una di queste zone dell’occhio e non su entrambe. 

Chiaramente, tale questione viene approfondita e decisa dal chirurgo estetico durante le visite pre operatorie, a seguito di tutte le valutazioni del singolo caso. 

Intervento di blefaroplastica: che cos’è?

Chirurgia della palpebra superiore ed inferiore

Questa tipologia di intervento riesce a dare una nuova luce alla zona occhi, poiché va a distendere le palpebre cadenti, superiori o inferiori che siano, dando freschezza allo sguardo. 

Allo stesso modo, si agisce sull’eliminazione delle borse sotto agli occhi, che appesantiscono lo sguardo dando un’aria sempre stanca. 

Naturalmente, ci sono dei limiti. La blefaroplastica non va ad eliminare le zampe di gallina, ma queste possono comunque godere di un miglioramento notevole proprio in virtù della distensione ritrovata della palpebra. 

Allo stesso modo, questo intervento non va ad agire sulle occhiaie, né sull’abbassamento del sopracciglio. 

Modalità, tempistiche e post operatorio della blefaroplastica

L’intervento di blefaroplastica viene solitamente realizzato in day hospital, eseguito con anestesia locale e, lì dove si renda necessario, con un leggera sedazione. 

L’operazione dura meno di un’ora e già dopo 5 giorni si possono rimuovere i punti di sutura, riprendendo la vita normale.

Le cicatrici restano ben nascoste nella piega palpebrale, praticamente invisibili ad occhio nudo. 

Chirurgia estetica zona occhi: nuova luce allo sguardo

Gli inestetismi cutanei, specie in zone così delicate ed evidenti come quella della occhi, possono rappresentare un serio problema estetico, difficile da accettare e che non ci fa stare bene con noi stessi. 

Ma grazie alla chirurgia estetica si può tornare ad avere uno sguardo fresco, leggero, attraverso un intervento che è ormai consolidato come di routine nell’ambito medico e che prevede solo una piccola anestesia locale. 

Per una consulenza in merito alla possibilità di effettuare un intervento di blefaroplastica a Napoli, contattaci: siamo qui per te!

Montecarlo: un luogo che resta nel cuore

Montecarlo: un luogo che resta nel cuore

Si dice tanto su di lei, sempre accostata al lusso, allo sfarzo, e si sa il troppo stroppia… ma per me Montecarlo non è nulla di tutto ciò.

Per me Montecarlo non è il Casinò, non è il Jimmy’z, non sono i gioielli, le ragazze bellissime e i modelli di belle speranze.
Non è solo boutiques da mille e una notte con tutte le griffe più ambite. Non è di certo auto extra luxury, stranamente mai dotate di normale marmitta.

Montecarlo, la Mia Montecarlo è molto di più. È la mia tana, il mio rifugio, il posto ideale per mettere i pensieri a riposo e recuperare energie. È una boccata di bellezza e grazie.
Montecarlo è un vicoletto inaspettato, un negozio di fiori e chincaglierie, un porticciolo che di notte si veste d’incanto. È la storia della mia amatissima Grace, è per questo e tanto altro che Montecarlo è luogo meraviglioso che resta impresso nel cuore.

Per queste vacanze non potevo scegliere posto migliore per staccare dal trambusto e dallo stress della quotidianità, ricaricare così le batterie per nuovi entusiasmi e nuove aspettative.
Non c’è stata scelta migliore che potessi fare, visto poi com’è iniziata la nuova stagione lavorativa!

Montecarlo: un luogo che resta nel cuore

Soggiorno a Montecarlo: l’Hotel Columbus a Fontvieille

Come se fossi, ormai, una di famiglia torno volentieri all’ Hotel Columbus. A Montecarlo adoro alloggiare in quest’hotel che, da sempre, mi accoglie con grande affetto.
L’Hotel Columbus è situato in uno dei quartieri che preferisco in assoluto, Fontvieille. Se siete in partenza per Montecarlo, o state pensando di andarci, il quartiere di Fontvieille è il posto ideale dove alloggiare, il quartiere in assoluto che preferisco.

Soggiorno a Montecarlo: l’Hotel Columbus a Fontvieille
Soggiorno a Montecarlo: l’Hotel Columbus a Fontvieille

L’Hotel Columbus a Fontvieille è in una posizione perfetta. Nonostante sia pochi passi dal frastuono e dalla movida di Montecarlo, dov’è l’hotel regna assoluta pace e tranquillità, si parla sottovoce e la gentilezza e l’attenzione sono i tratti distintivi.
L’hotel è stato recentemente rinnovato, anche se era fantastico già prima! Qui alloggerete in camere spaziose ed arredate con gusto, un letto gigantesco che la fa da padrone, dove sono riuscita a riposare e dormire grazie ai sonni più belli degli ultimi 10 mesi.

Soggiorno a Montecarlo: l’Hotel Columbus a Fontvieille
Soggiorno a Montecarlo: l’Hotel Columbus a Fontvieille
Soggiorno a Montecarlo: l’Hotel Columbus a Fontvieille

Il personale è accogliente e sempre disponibile. All’interno dell’Hotel Columbus troverete un ristorante-bistrot delizioso con cucina internazionale, raffinata e di altissima qualità. Inoltre è presente anche una deliziosa piscina con dei bagnini che… beh andate all’Hotel e lo scoprirete da sole!

Soggiorno a Montecarlo: l’Hotel Columbus a Fontvieille
Soggiorno a Montecarlo: l’Hotel Columbus a Fontvieille
Soggiorno a Montecarlo: l’Hotel Columbus a Fontvieille

Il roseto di Grace Kelly a Montecarlo

Ebbene sì! Hotel Columbus si affaccia sul meraviglioso roseto dell’amatissima Principessa Grace. Se siete a Montecarlo e amate Grace Kelly è d’obbligo visitare questo bellissimo roseto che il Principe Ranieri III, per ricordare e onorare la sua adorata consorte, lo fece realizzare dopo la sua morte. Il Roseto della Principessa Grace è impreziosito da oltre cento varietà di rose, il fiore preferito dalla Principessa.

La grande ammirazione che ho per la Principessa Grace Kelly ha reso la mia visita all’interno del roseto veramente toccante. Poter percorrere i vialetti, avvolta da un profumo delicato e fantastico è stata una delle esperienze più belle vissute a Montecarlo.

Viaggio a Monaco e toccata e fuga in Costa Azzurra

Non esiste Montecarlo senza Monaco Vielle! È assolutamente uno splendore Monaco Vecchia, di certo da non lasciarsi sfuggire.
Poterci ritornare è ogni volta per me un regalo, perdermi nel dedalo di vicoletti affollati dai turisti e l’infinità di ristorantini e bistrot, che offrono mille golosissime specialità, immancabili poi i negozietti di souvenir e curiosità varie.

A Monaco Vielle potrete visitare la maestosa e bellissima Cattedrale dell’Immacolata Concezione, nella quale riposano l’amatissima Principessa Grace e il suo Principe Ranieri III.

Cattedrale dell’Immacolata Concezione, nella quale riposano l’amatissima Principessa Grace e il suo Principe Ranieri III
Viaggio a Monaco e toccata e fuga in Costa Azzurra
Viaggio a Monaco e toccata e fuga in Costa Azzurra

Fuga a Saint-Jean-Cap-Ferrat

Non potevamo farci mancare, in questa piccola vacanza, una piccola tappa a Saint-Jean-Cap-Ferrat, una graziosa località della Costa Azzurra.
Non molti sanno, forse, che a Saint-Jean-Cap-Ferrat furono girati i primi episodi di quella che, negli anni 70, divenne una serie super cult: “Attenti a quei due”, con Roger Moore e Tony Curtis.

Saint-Jean-Cap-Ferrat è un piccolo angolo di paradiso, già nei primi anni del ‘900 era meta di turismo di élite. Qui ci vuole davvero poco più di un attimo per staccare la spina ed immergersi in un clima di perfetta serenità.

Fuga a Saint-Jean-Cap-Ferrat
Fuga a Saint-Jean-Cap-Ferrat
Fuga a Saint-Jean-Cap-Ferrat

Come sempre i giorni in Costa Azzurra volano via in un attimo, ma dopo essere stata lì riparti ricaricata, felice, anche se con quel pizzico di malinconia. Ma questo non è un’addio, anzi, uno splendido arrivederci a presto, ma molto, molto, proprio molto presto!

Montecarlo: un luogo che resta nel cuore

Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives

Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives

Anche e soprattutto a causa dei vari lockdown e coprifuoco nazionali, negli ultimi mesi ci siamo ritrovate a trascorrere molto tempo in casa e l’homewear è diventato essenziale. 

Qualcuna di noi, magari, si è resa conto di non avere un vero e proprio abbigliamento da casa da indossare, al limite qualche tuta alquanto informe indossata nel poco tempo libero a disposizione. 

Eppure, mai come in questo periodo, l’homewear ha acquistato una valenza decisamente preponderante nel settore moda e non sono mancate tantissime collezioni ideate e lanciate sul mercato a tempi di record. 

Chiaramente, c’è homewear ed homewear. Se la vostra idea è quella dei pantaloni maxi anche un po’ scoloriti e della t-shirt over, ve lo dico subito: assolutamente no! 

Il passo dal diventare desperate housewives è brevissimo e, state sicure, non è per niente il caso di imbruttirsi! 

Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives

3 dritte sull’homewear per NON diventare casalinghe disperate

Anche se le desperate housewives di Wisteria Lane erano sempre impeccabili (o almeno lo erano la maggior parte del tempo), l’accezione negativa del termine ci porta a non voler affatto divenire delle casalinghe disperate, anche se siamo costrette a restare chiuse in casa.

Per me, le “mise domestiche” NON devono essere trascurate o sciatte. Non è solo una questione di stile, ma anche di volersi bene, di non mettersi da parte: insomma, di farsi belle per sé. 

Ecco perché ho pensato di darvi 3 dritte, 3 consigli di stile per non toppare mai con l’homewear: 

1. Pantaloni comodi: la prima regola essenziale

2. Maglie e mini dress: assolutamente sì!

3. Scarpe o calzettoni? Meglio una via di mezzo

Pronte ad entrare nel dettaglio? Andiamo! 

1. Pantaloni comodi: la prima regola essenziale

Homewear deve essere comodo, inutile girarci intorno. Ma comodo non vuol dire informe, attenzione. Vuol dire che un capo non deve strizzarci, ma cadere morbido, come se ci abbracciasse. 

Nell’ottica homewear, sono perfetti da indossare gli sweet pants, i pantaloni sportivi. Oggi ne esistono di diversi modelli e tipi, alcuni dei quali con un pizzico di eleganza sportiva (beh, è praticamente un ossimoro, ma rende l’idea, no?) che è la scelta ideale per il nostro caso. 

Per i colori, la questione è molto personale. Io preferisco i colori melange, ma potrete sempre realizzare degli outfit personalizzati. 

L’alternativa agli sweet pants sono i leggings, che puntualmente la moda ci ripropone a mo’ di orologio svizzero. 

Indossarli è come avere una seconda pelle, sia che li si scelga lunghi, che alla caviglia. L’importante è evitare di sceglierli in quei colori fluo, che sono stati il male assoluto a cavallo fra gli Anni 80 e 90. 

Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives: Pantaloni comodi
Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives: Pantaloni comodi
Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives: Pantaloni comodi

2. Maglie e mini dress: assolutamente sì!

Passiamo alla parte up dell’homewear, ovvero a maglie, top, canotte e così via. 

Innanzitutto, evitate con cura di riciclare vecchie t-shirt et similia da indossare in casa: è già drammatico che qualcuno le metta di notte al posto del pigiama…

Invece, optate per abbinamenti comfy chic. 

I maxi cardigan sono perfetti da indossare sui leggings. Preferite modelli in mohair o cachemire nei mesi più freddi, mentre lasciatevi conquistare dalla seta per i mesi caldi. Evergreen del caso sono anche il cotone e la viscosa, naturalmente. 

Sugli sweet pants, considerato che sono già “morbidi” di loro, è bene vestire top, canotte o magliette aderenti, che vadano a sottolineare le forme con nonchalance. 

E i maxi dress? Ecco, questi sono un capo homewear pazzesco, che se indossato con delle calze parigine o dei calzettoni in cachemire è assolutamente, tremendamente sexy.

Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives: maxi cardigan
Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives: maglie attillate
Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives: maxi pull

3. Scarpe o calzettoni? Meglio una via di mezzo

Allora, ve lo dico subito: no alle pantofole della nonna. No alle hawaianas e a tutte quelle cose orribili che vogliono far passare come scarpe da casa. 

E no anche alle normali scarpe che indossate per uscire.

Meglio optare per le tradizionali ballerine. In commercio ve ne sono diverse pensate proprio come scarpette da casa, e sono molto carine e, spesso, anche eleganti. 

Alternative alle ballerine sono gli scarponcini imbottiti o, ancora, dei calzettoni formato gigante imbottiti perfetti, come dicevamo prima, da abbinare ai mini dress. 

Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives: parigine
Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives: ballerine
Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives: ugg

E il make up? 

Arrivate fin qui, avete sottomano tutte le dritte necessarie per rinnovare il vostro guardaroba in chiave comfy chic. 

Ma c’è un aspetto che abbiamo trascurato: il make up. 

Il mio consiglio è quello di lasciar respirare la pelle, di concedersi qualche piccola coccola di benessere più del solito, magari un peeling dolce o una maschera viso. 

Se proprio non riuscite a resistere e dovete truccarvi, concedetevi un filo di rouge sulle labbra, magari un tocco di mascara e/o di eyeliner e nulla più. 

Vedrete, la vostra pelle vi ringrazierà per questo periodo di maggese! 

Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives: maschera viso
Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives: mascara
Homewear, consigli di stile per Desperate Housewives: rossetto rosso

Prima di salutarvi, vi ricordo che potete richiedere una consulenza d’immagine personalizzata in qualunque momento, direttamente da questo sito. Come? Semplice, contattandoci!

Balayages Californiano: capelli biondi come baciati dal sole

Balayages californiano: capelli biondi come baciati dal sole

Il balayages californiano è una di quelle tecniche che consente di schiarire i capelli, regalandoci sfumature bionde del tipo sun kissed. 

Infatti, è pensato proprio per donare alla chioma dei riflessi intensi di colore, proprio come quando si va al mare ed i capelli acquistano un tocco luminoso, naturale. 

Naturalmente, come tutte le tecniche di schiaritura dei capelli, anche il balayages californiano, se non eseguito a dovere, rovina irrimediabilmente la chioma. 

Nel nostro salone Dessange Napoli, abbiamo messo a punto uno speciale trattamento che consente di avere sì capelli biondi e molto sun kissed, ma anche protetti e non rovinati. 

Balayages Californiano: capelli biondi come baciati dal sole

Dessange Napoli, il nostro balayage californiano

Per far splendere i capelli biondi come baciati dal sole californiano, è scontato dover puntare su prodotti schiarenti e, ovviamente, aggressivi per le chiome.

Lo sanno bene coloro che amano “cambiare testa” e si affidano alle cure del proprio hair stylist, spesso ritrovandosi con capelli secchi, aridi e ingestibili. E lo sappiamo anche noi, professionisti del settore.

Per questo abbiamo messo a punto una tecnica innovativa per il nostro balayage californiano, così che le nostre clienti possano ottenere capelli biondissimi e sfumati, ma al tempo stesso protetti, morbidi e sani. 

In pratica, aggiungiamo al prodotto schiarente un altro a base di cera d’api, che preserva la struttura del capello e la sua robustezza. Inoltre, le ciocche non vengono sigillate, ma lasciate libere. 

Balayages Californiano: capelli biondi come baciati dal sole
Balayages Californiano: capelli biondi come baciati dal sole

Dopo 20 minuti di posa, si utilizza uno shampoo e maschera ricostruttiva di qualità. Noi abbiamo scelto la Caviar Repair di Alterna, marchio del quale siamo anche rivenditori. 

Il risultato del nostro trattamento

Abbiamo lavorato molto per mettere a punto un vero e proprio trattamento di Bellessere che potesse sia garantire alle nostre clienti di avere i capelli biondi che hanno sempre desiderato, ma senza ritrovarsi con una chioma secca, sfibrata ed opaca.

Grazie a questo speciale procedimento, i capelli restano morbidi, molto più gestibili al momento della piega e dall’aspetto sano. Restano anche particolarmente lucidi, brillanti, proprio come se fossero costantemente illuminati dal sole. 

A chi sta bene il balayage californiano?

Beh, a tutte! 

Qualunque donna che ami i capelli biondi e voglia ottenere un effetto naturale e luminoso, può puntare sul balayage californiano. 

Balayages Californiano: capelli biondi come baciati dal sole
Balayages Californiano: capelli biondi come baciati dal sole
Balayages Californiano: capelli biondi come baciati dal sole

Trattandosi di sfumature, è chiaro che più è lunga la chioma e più articolato sarà l’effetto. Ma basta guardare i capelli di Dea, che ha scelto il nostro balayage californiano, per capire che l’effetto è stupendo anche su di taglio medio. 

Inoltre, c’è da precisare che questa tecnica è altresì molto versatile, in quanto realizzata attraverso un mix di nuance, che possono essere personalizzate a seconda delle preferenze della cliente o del suo incarnato. 

Sta bene anche con un po’ di ricrescita a vista, una moda molto comune fra le star di Hollywood che conferisce un tocco decisamente più casual e meno formale all’insieme. 

Se state pensando ad un nuovo look per i vostri capelli, se vi trovate con chiome sfibrate e che necessitano di nuova vitalità, contattateci per una consulenza: noi di Dessange Napoli siamo a vostra completa disposizione!

Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte

Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte

La città di Fiuggi è uno di quei luoghi che ti rimette in pace con il mondo. È la meta perfetta per fuggire dal frastuono della città e rigenerarmi, prendere del tempo per me stessa soltanto.

Naturalmente, la vocazione termale della città di Fiuggi è uno dei motivi principali per i quali è nota, una vocazione che alimenta un turismo di benessere costante in questo delizioso angolo del Lazio.

Noi ci siamo concessi un bellissimo fine settimana a Fiuggi. Lasciate che ve lo racconti! 

Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte

Week end a Fiuggi: diamo inizio al relax!

Venerdì

Dopo una settimana campale, siamo finalmente a Fiuggi, al Grand Hotel Palazzo della Fonte.

La nostra camera è fantastica, in pieno stile Liberty e curata in ogni dettaglio.

Peccato che sia tardi, siamo stanchi ed affamati, ed una volta distesi sul letto (enorme!), non abbiamo la forza di fare altro: Morfeo ci ha letteralmente rapito.

Vabbè, domani è un altro giorno!

Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte

Sabato

Il risveglio è dolce, dolcissimo!

Una grande colazione ci attende sulla terrazza del Grand Hotel Palazzo della Fonte: succhi, spremute, dolci e dolcetti… il paradiso, praticamente! Ma ancor più celestiale è la vista che si apre davanti a noi, sulla città, correndo fino ai monti.

Già così, mi scrollo di dosso lo stress che fino a ieri mi attanagliava. Ma è quando entro in piscina, dove trascorro l’intera mattinata, che riprendo letteralmente vita!

L’acqua è freddina (beh, dicono che fa bene), mi concedo ben più di una nuotata fra letture rilassanti e pisolini indimenticabili al sole.

Il pomeriggio, è tempo di concedermi un bel percorso SPA ed un massaggio ayurveda. La SPA è fiore all’occhiello dell’hotel di Fiuggi, vantando una bella piscina al coperto, la sauna, il bagno turco e diversi percorsi emozionali. Ma soprattutto è la competenza e la gentilezza degli operatori che ti fa sentire come a casa, coccolata e rilassata.

Di sera, invece, ci concediamo una bella passeggiata per il centro di Fiuggi, una cittadina davvero caratteristica. Una cenetta gustosa e poi via, buonanotte!

Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte

Soggiorno a Fiuggi: l’ultimo giorno al Grand Hotel Palazzo della Fonte

Domenica

Dopo 12 ore filate di sonno, mi godo la mia super colazione e poi subito in piscina.

La mattinata è stata molto piacevole e tranquilla, fra bagni refrigeranti, quattro chiacchiere con la mia vicina di lettino e un pranzetto light a bordo piscina.

Prima di partire, ci concediamo un’ultima passeggiata all’interno del parco dell’hotel, un luogo ameno, silenzioso e ricco di bellezze naturali ben curate: l’ultima tappa di un viaggio all’insegna del relax.

Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte

Ora, bagagli pronti e via: si torna a casa, più rilassati, ma anche più carichi che mai.

Grazie Fiuggi, alla prossima fuga!

Disintossicare il corpo: 5 consigli da NeaFit

Disintossicare il corpo: 5 consigli da NeaFit

Dopo un periodo di eccessi alimentari è naturale sentirsi gonfi, magari un po’ rallentati o addirittura stanchi. Ma è quando si sale sulla bilancia che c’è la notizia più tremenda: siamo aumentate di peso. Aiuto!

Per ovviare a tutta questa situazione, basta semplicemente disintossicare il proprio corpo dai liquidi e dalle tossine in eccesso accumulati a causa dei bagordi culinari.

È un percorso semplice, da attuare in pochi step, così da consentire a reni e fegato di riprendere a funzionare, senza il peso di elementi che sforzano la normale attività degli organi.

Disintossicare il corpo: 5 consigli da NeaFit

5 consigli per disintossicare il corpo

I periodi in cui si mangia di più capitano, inutile mentire a se stessi. Magari è perché ci sono le feste di Natale nel mezzo o perché si è in vacanza e non si vuole star lì a ponderare ogni alimento ingerito. In altri casi, può essere un periodo di stress il colpevole delle abbuffate.

Di certo, è bene precisare che, se si segue una dieta sana ed uno stile di vita attivo, non tutto quello che mangiamo in questi periodi di eccessi diventa grasso (per fortuna!)

Più spesso, si tratta di una forte ritenzione idrica che può essere risolta seguendo 5 regole di Bellessere:

  1. Evitare il digiuno
  2. Bere molta acqua
  3. Ridurre i cibi iper calorici
  4. Mangiare alimenti detox
  5. Restare attivi

Vediamoli più nel dettaglio.

1. Evitare il digiuno

Il digiuno non è mai la soluzione giusta, né per disintossicarsi, né per dimagrire.

Infatti, digiunando dopo un periodo di abbuffate, altro non si fa che mandare in shock il corpo causando un’alterazione dei valori insulinici lipidici, sia ormonali, che epatici.

Il risultato è uno scombussolamento corporeo generale, che fa affatto bene all’organismo e che ha ripercussioni anche sul benessere quotidiano.

2. Bere molta acqua

L’idratazione è fondamentale, sempre. Ma è lo ancora di più se parliamo di un percorso detox che ci aiutai a stare meglio e a pulire reni e fegato.

È molto importante bere almeno un paio di litri di acqua al giorno, privilegiando quella a basso residuo. Sono indicate anche altre bevande, a patto che siano non zuccherate.

Un buon livello di idratazione aiuta non solo ad eliminare le scorie in eccesso, ma anche a sgonfiare i tessuti e favorire lo svuotamento intestinale.

Disintossicare il corpo: 5 consigli da NeaFit, bere acqua

3. Ridurre i cibi iper calorici

Alcuni cibi sono assolutamente da evitare, se vogliamo disintossicare il nostro corpo.

Parliamo di tutti i cibi iper calorici, certo, anche di quelli che in generale tendono ad appesantire, con conseguente ristagno, infiammazione ed acidificazione.

Fra questi alimenti da evitare abbiamo l’alcol, lo zucchero – soprattutto quello raffinato, i salumi, la carne, i latticini ed i formaggi.

4. Mangiare alimenti detox

Sono da preferire, invece, gli alimenti detox, ovvero quelli che svolgono una naturale azione disintossicante, disinfettante e alcalinizzante.

Fra questi citiamo: gli agrumi, i vegetali a foglia larga verde ed i cereali integrali.

Un apporto moderato durante il giorno aiuta il transito intestinale e a pulire l’organismo, così che ci si senta in breve tempo più sgonfi e leggeri.

Disintossicare il corpo: 5 consigli da NeaFit, mangiare alimenti detox

5. Restare attivi

Fare attività fisica, anche leggera come la passeggiata quotidiana, aiuta a stare meglio a 360°.

La sedentarietà è nemica della salute e lo è ancora di più se dobbiamo disintossicarci dagli eccessi a tavola. Invece, restando attivi si riesce a ridurre il ristagno dei liquidi, a stimolare la circolazione sanguigna e quella linfatica, alimentando altresì la normale attività degli organi eliminatori.

Detox 555, un percorso depurativo in 5 giorni

Detox 555 è un percorso depurativo specifico messo a punto dagli esperti del nostro team, per perdere fino a 5 chili in 5 giorni.

È un programma mirato, che consente di disintossicarsi e perdere i liquidi in eccesso. Tutto questo, grazie a macchinari innovativi ed alla presenza di biologhe nutrizioniste, che vi seguiranno in ogni step del percorso.

Contattateci per una consulenza: insieme è meglio!