Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving

Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving

Quante volte siete state sopraffatte dalla voglia di cibi ipercalorici? Quelli che danno tanta soddisfazione nel mangiarli, ma che poi, subito dopo, ci fanno sentire altamente in colpa? 

Beh, immaginiamo spesso. 

Questa irresistibile voglia di ingurgitare cibi pronti, ricchi di zuccheri, sale e grassi è normale, anche se non ha delle precise spiegazioni scientifiche, ad oggi. Il problema insorge nel momento in cui tali voglie non riescono ad essere più controllate, rischiando di divenire un elemento di disturbo sia per il controllo del peso, che per la salute in generale. 

La voglia di cibi grassi ha addirittura un nome, il food craving, proprio per ribadire quanto sia comune tale desiderio incontrollato. 

Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving

Food craving: perché capita a tutti?

Come dicevamo poc’anzi, non ci sono dei precisi motivi per il quale abbiamo un’irrefrenabile voglia di cibo ipercalorico e/o spazzatura. 

Più in generale, possiamo parlare di una serie di concause che lo sviluppano. 

Prima fra queste è, ovviamente, la privazione: più si sarà a dieta stretta, maggiore sarà il desiderio di sgarrare. 

Ci sono poi quelle cause legate agli squilibri ormonali, allo stress, alla gestione delle emozioni, sia positive, che negative. Ricordiamo sempre che le voglie di cibo nascono nelle regioni del cervello che sono responsabili della memoria, del piacere e della ricompensa.

Di fatto, il cibo diventa un surrogato di un qualcosa che manca. 

I cibi che provocano “dipendenza”

Di solito, sono i carboidrati i cibi prediletti da questi “raptus alimentari”. Ciò perché i carboidrati fanno alzare i livelli di insulina nel sangue, aumentando altresì i livelli di serotonina, l’ormone del buonumore. È il caso tipico di quando ci concediamo una pizza: siamo subito più felici e vorremmo continuare a mangiarne ancora e ancora.

Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving

Oltre ai carboidrati, ci sono altri alimenti che sviluppano il food craving, ovvero quelli ricchi di zuccheri, amidi raffinati e tutti i cibi già pronti, per i quali si possono sviluppare delle vere e proprie dipendenze.

Consigli per combattere la voglia di cibi ipercalorici

A questo punto, è chiaro che il food craving sia un potenziale problema per la nostra salute, specie se si sta cercando di perdere peso o di mantenere quello che, con grandi sacrifici, si è riuscito ad ottenere. 

Combattere la voglia di cibi ipercalorici può e deve essere un obiettivo al quale tendere il proprio arco, così da scoccare la freccia nella giusta direzione e non abbandonarsi a mega abbuffate di cibo spazzatura per compensare altre situazioni. 

Ecco perché abbiamo pensato di darvi qualche utile suggerimento, dei consigli per contrastare il food craving e migliorare il proprio rapporto con il cibo

1. Evitate le diete fai da te, specie quelle restrittive: lasciate il compito di stilare un piano alimentare adeguato ad un professionista del settore

2. I carboidrati non sono il male assoluto: la loro assunzione va solo gestita in maniera corretta 

3. Ricordate di non trascurare alcun alimento del vostro piano alimentare: i macronutrienti giornalieri assegnativi devono essere tutti completati, così da mantenere anche un adeguato livello di zuccheri nel sangue 

4. Preferite carboidrati a basso indice glicemico: soprattutto quelli integrali e ricchi di fibre

5. Aumentate il consumo di frutta, verdura e legumi

6. Aumentate l’apporto proteico con carni bianche, carni rosse a basso colesterolo, formaggi e latticini magri, uova e pesce con Omega-3

7. Non trascurate l’attività fisica: vi farà sentire bene, soddisfatti e più felici, migliorando anche il tono muscolare e la densità ossea

Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving
Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving
Voglia di cibi ipercalorici: parliamo del food craving

Insomma, non cedere al food craving non è difficile, ma non è neanche semplicissimo.

Ma per rendere questo percorso meno arduo, è sempre importante essere affiancati da professionisti del settore della nutrizione. 

Noi di NeaFit, in quanto partner del Progetto Bellessere, siamo qui per seguirvi passo passo, con un team di professionisti e macchinari all’avanguardia. 

Contattateci per una consulenza! 

Disintossicare il corpo: 5 consigli da NeaFit

Disintossicare il corpo: 5 consigli da NeaFit

Dopo un periodo di eccessi alimentari è naturale sentirsi gonfi, magari un po’ rallentati o addirittura stanchi. Ma è quando si sale sulla bilancia che c’è la notizia più tremenda: siamo aumentate di peso. Aiuto!

Per ovviare a tutta questa situazione, basta semplicemente disintossicare il proprio corpo dai liquidi e dalle tossine in eccesso accumulati a causa dei bagordi culinari.

È un percorso semplice, da attuare in pochi step, così da consentire a reni e fegato di riprendere a funzionare, senza il peso di elementi che sforzano la normale attività degli organi.

Disintossicare il corpo: 5 consigli da NeaFit

5 consigli per disintossicare il corpo

I periodi in cui si mangia di più capitano, inutile mentire a se stessi. Magari è perché ci sono le feste di Natale nel mezzo o perché si è in vacanza e non si vuole star lì a ponderare ogni alimento ingerito. In altri casi, può essere un periodo di stress il colpevole delle abbuffate.

Di certo, è bene precisare che, se si segue una dieta sana ed uno stile di vita attivo, non tutto quello che mangiamo in questi periodi di eccessi diventa grasso (per fortuna!)

Più spesso, si tratta di una forte ritenzione idrica che può essere risolta seguendo 5 regole di Bellessere:

  1. Evitare il digiuno
  2. Bere molta acqua
  3. Ridurre i cibi iper calorici
  4. Mangiare alimenti detox
  5. Restare attivi

Vediamoli più nel dettaglio.

1. Evitare il digiuno

Il digiuno non è mai la soluzione giusta, né per disintossicarsi, né per dimagrire.

Infatti, digiunando dopo un periodo di abbuffate, altro non si fa che mandare in shock il corpo causando un’alterazione dei valori insulinici lipidici, sia ormonali, che epatici.

Il risultato è uno scombussolamento corporeo generale, che fa affatto bene all’organismo e che ha ripercussioni anche sul benessere quotidiano.

2. Bere molta acqua

L’idratazione è fondamentale, sempre. Ma è lo ancora di più se parliamo di un percorso detox che ci aiutai a stare meglio e a pulire reni e fegato.

È molto importante bere almeno un paio di litri di acqua al giorno, privilegiando quella a basso residuo. Sono indicate anche altre bevande, a patto che siano non zuccherate.

Un buon livello di idratazione aiuta non solo ad eliminare le scorie in eccesso, ma anche a sgonfiare i tessuti e favorire lo svuotamento intestinale.

Disintossicare il corpo: 5 consigli da NeaFit, bere acqua

3. Ridurre i cibi iper calorici

Alcuni cibi sono assolutamente da evitare, se vogliamo disintossicare il nostro corpo.

Parliamo di tutti i cibi iper calorici, certo, anche di quelli che in generale tendono ad appesantire, con conseguente ristagno, infiammazione ed acidificazione.

Fra questi alimenti da evitare abbiamo l’alcol, lo zucchero – soprattutto quello raffinato, i salumi, la carne, i latticini ed i formaggi.

4. Mangiare alimenti detox

Sono da preferire, invece, gli alimenti detox, ovvero quelli che svolgono una naturale azione disintossicante, disinfettante e alcalinizzante.

Fra questi citiamo: gli agrumi, i vegetali a foglia larga verde ed i cereali integrali.

Un apporto moderato durante il giorno aiuta il transito intestinale e a pulire l’organismo, così che ci si senta in breve tempo più sgonfi e leggeri.

Disintossicare il corpo: 5 consigli da NeaFit, mangiare alimenti detox

5. Restare attivi

Fare attività fisica, anche leggera come la passeggiata quotidiana, aiuta a stare meglio a 360°.

La sedentarietà è nemica della salute e lo è ancora di più se dobbiamo disintossicarci dagli eccessi a tavola. Invece, restando attivi si riesce a ridurre il ristagno dei liquidi, a stimolare la circolazione sanguigna e quella linfatica, alimentando altresì la normale attività degli organi eliminatori.

Detox 555, un percorso depurativo in 5 giorni

Detox 555 è un percorso depurativo specifico messo a punto dagli esperti del nostro team, per perdere fino a 5 chili in 5 giorni.

È un programma mirato, che consente di disintossicarsi e perdere i liquidi in eccesso. Tutto questo, grazie a macchinari innovativi ed alla presenza di biologhe nutrizioniste, che vi seguiranno in ogni step del percorso.

Contattateci per una consulenza: insieme è meglio!

I consigli di Dea: 8 step per una nuova vita

I consigli di Dea: 8 step per una nuova vita

Rimandare al solito lunedì i buoni propositi, deve essere una prassi da allontanare: tutto si può iniziare subito e farlo senza attendere una data precisa.

Ciò per dire che gli 8 consigli per una vita sana e consapevole non devono attendere un giorno XY per essere intrapresi, ma che si può farlo fin da ora, magari anche step to step. 

Vivere una vita sana, indossare la consapevolezza piena delle nostre scelte e delle azioni sono tasselli importanti per ciascuna di noi. 

Non si tratta solo di una questione estetica, ma onnicomprensiva, che abbraccia ogni aspetto di noi stesse: mente, corpo, cuore ed anima.  

I consigli di Dea: 8 step per una nuova vita

I miei consigli di oggi sono validi in qualunque occasione, sia che tu voglia rimetterti in carreggiata dopo un periodo di bagordi; sia per intraprendere un percorso nuovo, che ti porti ad una vita più consapevole ed attenta ai tuoi bisogni. 

Ascoltarsi, fa bene. E ancor di più lo è in relazione a noi donne, che, si sa, siamo dolcemente complicate

Vediamo allora assieme quali sono gli 8 step per una vita sana, consapevole e che ci faccia stare bene, davvero:

  1. Fare attività fisica 
  2. Dedicarsi al training mentale
  3. Spesa e pasti consapevoli
  4. Coltivare un hobby
  5. Fare qualcosa per se stesse
  6. Fare qualcosa per gli altri
  7. Tenere un diario 
  8. Essere grate per ciò che abbiamo

Spendiamo due parole per ogni punto, assieme. 

1. Fare attività fisica 

La pigrizia è una cattiva compagna. E lo dice una che è pigra non poco! 

Pur avendo un lontano passato da insegnante di danza, molto spesso la poltroneria vuole farla da padrone. Ma restare seduti in ozio non è una buona pratica, assolutamente! 

Dedichiamoci allora ad uno sport o anche ad un’attività fisica leggera, che riesca non solo a farci sentire bene, ma anche a stimolare il metabolismo.

Se siete indecise su quale sport intraprendere o non avete molto tempo, iniziate da questo work out casalingo: è adatto a tutte!  

2 Dedicarsi al training mentale

La meditazione sembra una cosa noiosa, eppure è altamente consigliata. 

Certo, nessuno pretende che ci si metta nella posizione del loto e lì si resti ore ed ore riflettendo sull’universo: anche no!

Invece, ci si può ritagliare una mezz’ora per sé e passeggiare a contatto con la natura, ascoltando i propri pensieri e tutto ciò che è intorno, riflettendo. 

Il fiume di pensieri che ogni giorno ci travolge, rallenta, e tutto sembrerà essere più chiaro e limpido. 

Consiglio nel consiglio: abbinate anche qualche esercizio di respirazione alla passeggiata. Oppure ritagliatevi 10 minuti prima di andare a letto. 

3 Spesa e pasti consapevoli

Per una vita sana, è bene fare spesa e pasti consapevoli. 

È bene preferire alimenti freschi e di stagione, preferibilmente biologici. Ed evitare il junk food o, almeno, ridurlo drasticamente. 

Se volete perdere qualche chilo, evitate caldamente il fai da te o le diete restrittive, ma fatevi seguire da un esperto, che realizzerà un percorso personalizzato in base alle vostre necessità.

4 Coltivare un hobby

Leggere un libro, fare un lavoro manuale, dipingere: sono solo alcuni degli hobby che potreste intraprendere. 

Coltivare una passione fa stare bene, è un modo per staccare la spina e sentirsi meglio.

Si svuota la mente e si ha quel senso meraviglioso di soddisfazione di aver realizzato qualcosa con le proprie mani o di aver arricchito la propria mente con nuove nozioni. 

5 Fare qualcosa per se stesse

Gesti semplici per volersi bene, per vivere bene. 

Può essere concedersi un massaggio rilassante, un nuovo rossetto o anche solo farsi un regalo di qualunque tipo. Va bene anche ritagliarsi del tempo per un caffè con la propria amica del cuore. 

In ogni caso, è fondamentale che sia un momento piacevole, dedicato a se stesse, per coccolarsi un po’. 

Da ripetere una volta al giorno. 

6 Fare qualcosa per gli altri

Tendere la mano a qualcuno è un riequilibrare l’Universo, un modo per restituire ciò che abbiamo prese. 

Non si tratta di essere Wonder Woman, attenzione, ma solo di darsi da fare per aiutare qualcuno. E non occorre neanche andare lontano. 

Magari è un’amica che ha bisogno di parlare, un genitore o un figlio che necessita di aiuto, il collega che non sa come districarsi con quella pratica. 

Ascoltate quello che c’è intorno a voi e richiede il vostro aiuto, il vostro sostegno, ogni giorno. 

7 Tenere un diario 

Molte di noi ne hanno avuto uno da bambine o da adolescenti, ma avere un “compagno” di carta al quale affidare i nostri pensieri è, in un certo qual modo, terapeutico. 

Ci aiuta a parlare di noi stesse, dei nostri problemi, dei dubbi, ma soprattutto ad analizzare il proprio percorso verso il raggiungimento degli obiettivi prefissati, qualunque essi siano.

Inoltre, è un appuntamento privato, solo con se stesse e con i nostri pensieri. 

8 Essere grate per ciò che abbiamo

Ultimo dei consigli per una vita sana e consapevole è la gratitudine.

Ogni sera, prima di andare a dormire, ringraziamo l’Universo per qualcosa di buono che ci è accaduto

È un momento “molto zen”, vero, ma che ci aiuta a fare mente locale sulla giornata e ad apprezzare le piccole cose.  

Imparare ad amarsi ed ascoltarsi

Potrebbe essere un nono consiglio, invece deve essere un assunto personale. 

Anche per questo nasce il Progetto Bellessere, per aiutare tutte le donne che vogliono imparare ad amarsi ed ascoltarsi, per intraprendere un cammino nuovo, di consapevolezza a 360°. 

Io ed il mio team di esperti siamo a tua disposizione per una consulenza personalizzata: contattateci

Perché “Insieme è meglio!”.

Fabbisogno calorico giornaliero e metabolismo: 3 consigli per dimagrire

Fabbisogno calorico giornaliero e metabolismo: 3 consigli per dimagrire, significato

Il dimagrimento è un argomento sempre molto discusso. Sono molte le diete che vediamo sui giornali che promettono risultati strepitosi nel giro di poche settimane o addirittura giorni, ma non si tratta di un percorso sano.

Più corretto è, invece, comprendere quale sia il proprio fabbisogno calorico giornaliero in base all’età, al sesso, al tipo di attività sportiva svolta e così via.

In questo modo, si compie un percorso personalizzato, sano e duraturo nel tempo.

3 consigli per dimagrire

Facciamo un po’ di chiarezza assieme, analizzando tre punti essenziali del caso:

  1. Come scoprire il proprio fabbisogno calorico
  2. Gli sport e le attività che fanno dimagrire
  3. L’importanza di un’alimentazione corretta

Vediamo i vari punti, nel dettaglio.

1. Come scoprire il proprio fabbisogno calorico

Per fabbisogno calorico giornaliero intendiamo le calorie necessarie per consentire al corpo di avere energia sufficiente per compiere tutte le normali attività quotidiane.

È composto da:

  • Metabolismo basale: è il dispendio minimo di energie necessario per consentire al corpo di mantenere le funzioni vitali attive. Questi incide per il 60-70% sul calcolo del fabbisogno giornaliero
  • Attività fisica: incide per il 20-30% e contempla non solo lo sport, ma anche le normali attività del quotidiano come salire e scendere le scale, fare le pulizie, lavorare, studiare, ecc.
  • TID: è la termogenesi indotta dagli alimenti, che incide per circa il 10% del totale

Precisato ciò, è bene ricordare che quando si parla di calcoli e consumi calorici non esistono dei valori standard, ma il tutto va considerato in relazione alle caratteristiche dell’individuo.

Di fatto, per calcolare il fabbisogno di un singolo soggetto si usano delle formule specifiche studiate ad hoc, che lo individuano sulla base di precisi parametri.

2. Gli sport e le attività che fanno dimagrire

Fabbisogno calorico giornaliero e metabolismo: 3 consigli per dimagrire, attività fisica

In linea generale, possiamo affermare che tutti gli sport e le attività giornaliere che facciamo ci consentono di dimagrire. L’assioma “più ci si muove, più si dimagrisce” è, di fatto, valido, anche se con alcune riserve.

Infatti, il corpo brucia calorie anche quando è fermo ed alcune attività sono certamente più performanti di altre, soprattutto a livello muscolare. Ad esempio, un’ora in sala pesi è certamente più performante di un’ora di cardio.

Naturalmente, anche il consumo energetico sarà da definire in maniera diversa a seconda del soggetto che compie una precisa attività o sport.

Esattamente come dicevamo prima, anche qui entrano in gioco i fattori relativi alla tipicità dell’individuo come sesso, altezza, età e peso.

È bene precisare che, se si vuole dimagrire, bisogna ottenere un deficit calorico di 400-500 calorie rispetto al fabbisogno giornaliero.

Tale deficit va attuato o attraverso una dieta ipocalorica o attraverso l’attività fisica, anche se la migliore soluzione è una combo fra entrambi.

3. L’importanza di un’alimentazione corretta

Fabbisogno calorico giornaliero e metabolismo: 3 consigli per dimagrire alimentazione

L’alimentazione corretta è la base di ogni cosa e, dal mio punto di vista, è assolutamente imprescindibile dallo sport.

Insieme, sport ed alimentazione, ci aiutano a stare meglio non solo a livello estetico, ma proprio in termini strettamente salutistici.

Che l’intenzione sia quella di dimagrire o di mantenere il proprio peso forma, è molto importante che la dieta sia stilata da un nutrizionista o altro professionista del settore: il fai da te non è mai consigliato, soprattutto quando si decide arbitrariamente di fare una dieta drastica, eliminando alcune componenti essenziali come i carboidrati.

Dimagrire con sport ed alimentazione corretta: la scelta giusta

Dopo questo breve excursus, possiamo ben dire che sport ed alimentazione corretta sono entrambi fondamentali per consentirci di dimagrire in maniera corretta e di stare bene.

Occorre, però, che vi siano dei professionisti certificati a consigliarvi e guidarvi, che sappiano valutare ogni aspetto e definire al meglio un piano dietetico e sportivo personalizzato: il fai da te, lo ribadisco, è il nemico numero uno della salute.

Progetto Bellessere contempla uno staff di professionisti pronto ad assistervi in ogni momento: contattateci per una consulenza personalizzata, siamo a completa disposizione!

Alimentazione corretta e sport: cosa è meglio mangiare?

Alimentazione corretta e sport: cosa è meglio mangiare?

L’alimentazione corretta è uno di quei capisaldi sui quali non si può soprassedere. Ma in relazione allo sport, all’attività fisica, acquista una valenza ancora maggiore.

Mangiare bene e farlo scegliendo i giusti macronutrienti, consente al nostro corpo ed alla nostra mente di affrontare bene la giornata e di sentirsi meglio e più energici.

Va da sé, quindi, che chi pratica sport o ha una vita particolarmente attiva, necessita del giusto apporto calorico e nutrizionale per avere il carburante giusto.

Attenzione, però: non è necessario essere atleti agonistici per seguire un piano alimentare specifico, assolutamente.

Macronutrienti: cosa serve al corpo per una corretta alimentazione

I macronutrienti si dividono in:

  • Carboidrati
  • Proteine
  • Grassi

Ciascuno di questi elementi è fondamentale per un’alimentazione corretta, ma vanno assunti seguendo una percentuale ben precisa, che assicura un equilibrio sano dei vari apporti nutrizionali.

In generale, le percentuali di macronutrienti da assumere sono: 50-60% di carboidrati; 30% di grassi; 10-20% di proteine.

In relazione alle quantità, invece, dipende tutto dallo stile di vita. Uno sportivo di certo dovrà avere un fabbisogno calorico maggiore, rispetto ad una persona sedentaria.

Chiaramente, non bisogna mai improvvisare quando parliamo di sana e corretta alimentazione, ma più coerente sarebbe farsi consigliare e seguire da professionisti del settore.

Consapevolezza alimentare, mangiare sano per essere più forti

Abbiamo già accennato al fatto che il cibo rappresenta il carburante per il corpo umano, ma non è solo questo.

Infatti, se da una parte le calorie ingerite sono la benzina che mette in moto quella macchina perfetta che è il nostro corpo, dall’altro gli alimenti assunti fungono da protezione per l’organismo, nel momento in cui parliamo di vitamine, minerali, fibre ed antiossidanti.

Gli amminoacidi essenziali contenuti nelle proteine, invece, sono fondamentali per il rinnovamento dei tessuti e sono dei veri e propri “meccanici” atti alla riparazione.

Infine, le bevande assunte e l’acqua, compresa quella contenuta naturalmente nei cibi, consente di mantenere un’adeguata regolazione termica corporale.

Da tutto ciò si evince come occorra sempre più una consapevolezza alimentare a più livelli, soprattutto per chi compie attività fisica.

Tale consapevolezza abbraccia una serie di parametri che, come dicevamo prima, vanno stabiliti da personale esperto e qualificato: non si scherza con la salute!

Per una consulenza personalizzata, contattateci: insieme è meglio!