Toulouse: innamorarsi della Città Rosa

toulose la città rosa

Toulouse è qualcosa che non so ben definire.
È una brezza leggera, un profumo di buono, un delicato scorrere del fiume, uno spettacolo di un panorama mozzafiato che ti si spalanca sotto agli occhi all’improvviso, lasciandoti così, attonita e perdutamente innamorata, senza quasi che tu abbia il tempo di rendertene conto.

Le meraviglie di Touluse

Toulouse è lì, sospesa tra Francia e Spagna, con le sue stradine in doppia lingua, i suoi mille e mille ragazzi che portano il meraviglioso vento della spensieratezza, il suo charme di una piccola città in cui tutto è a misura d’uomo, in cui la vita diventa più bella, e così come le sue vie, i suoi palazzi, i suoi monumenti, al tramonto si colora di rosa.

Dove alloggiare a Toulouse?

Per il nostro viaggio a Toulouse siamo stati felicissimi ospiti del Grand Hotel de L’Opera. Il meraviglioso hotel è situato al centro della città, nella prestigiosa Place du Capitole, sorto nel XVII secolo come convento, oggi è un  luxury hotel di grande charme ed eleganza.

Nessun dettaglio, nel Grand Hotel de L’Opera, è lasciato al caso, ogni particolare racconta raffinatezza e comfort. Per me è stata una vera gioia poter soggiornare in una location così accogliente, con ambienti spaziosi, un arredamento prezioso ed esclusivo, ed ovunque il mio sguardo si rivolgeva era incanto e bellezza.
La stanza che mi era stata riservata era assolutamente strepitosa. Un quadro maestoso troneggiava sul letto, moquette rosso cardinale e una salle de bain super confortable.

Weekend da sogno a Toulouse

Venerdì
Arriviamo in hotel intorno alle 12.00, un delizioso omaggio, un cofanetto di creme e prodotti beauty della Nuxe, era lì ad attendermi, per darmi il benvenuto, e io mi sono coccolata subito, con una bella doccia  e qualche attimo di puro relax.

Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa.
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa.

Abbiamo approfittato delle ore pomeridiane per una lunga passeggiata, per le stradine della città. Adoro vagare senza meta, lasciandomi guidare dall’istinto, e sorprendere da tutto quello che un paese sconosciuto può regalare agli occhi di una viaggiatrice curiosa e piena di entusiasmo.

Il centro della città è davvero adorabile, le costruzioni in perfetto stile Art Nouveau, in mattoncini nelle più o meno intense tonalità del rosa salmone, curate nei più piccoli particolari, con le balconate in ferro battuto, mi hanno lasciata veramente incantata.

Toulouse: innamorarsi della Città Rosa

Decidiamo di concludere il nostro primo giorno a Toulouse cenando in un graziosissimo bistrot lungo le rive della Garonne, una squisitissima Fondue Savoyarde… cos’altro desiderare di più?

Passeggiata sul Canal du Midi di Toulouse

Sabato
Ecco la giornata che preferisco in assoluto quando viaggio durante i weekend. Se ne sta nel mezzo. La gioia per le numerose cose da fare è al top, abbiamo tanto tempo per essere felici!

E non può cominciare meglio la giornata, se non con una prima colazione degna di una regina. Servita in una sala elegantissima, ricca di ogni prelibatezza dolce o salata. Dai pancake, alle torte, passando per le uova strapazzate e il salmone affumicato, ogni desiderio del palato poteva essere esaudito in un battibaleno.

Inutile dire che i Croissants au Chocolat,  mi hanno rapita come sempre accade quando sono in territorio francese.

La mattinata è volata tra le bellissime opere architettoniche della città, una passeggiata sul Canal du Midi, e una breve sosta ai Jardin Japponais, dove il relax e la pace sono padroni assoluti.

Un salto a Les Marchés Toulousains con una brevissima pausa caffè, e poi ancora a spasso per Toulouse, questa volta alla ricerca di negozi speciali dove poter curiosare e divertirci a fare un po’ di sano shopping!

Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa

Rue Alsace-Lorraine è perfetta allo scopo, abbiamo visitato ogni genere di negozio, dai grandi brand alle botteghe più particolari, senza tralasciare qualche incantevole patisserie ricca di golosissime bontà locali.

Il tempo di tornare in hotel per cambiarci, scattare un po’ di foto, e una meravigliosa cena gourmet nel celebre Restaurant Michel Sarran, ha concluso questa bellissima giornata.

Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa

Visitare Toulouse: la meravigliosa Basilica di Saint-Sernin

Domenica
Come sempre un velo di malinconia al pensiero di dover rientrare, ma abbiamo ancora l’intera mattinata a disposizione, quindi… subito a spasso!

Abbiamo optato per una colazione alla Brioche Dorée (non posso perdermi questa sosta quando sono in Francia), e una lunga passeggiata alla scoperta di qualche altro angolo che potesse sorprenderci… e così è stato.

La meravigliosa Basilica di Saint-Sernin ci ha lasciati a bocca aperta, cosi come L’Hotel D’Assezat, noto per la sovrapposizione di tre ordini architettonici: dorico, ionico e corinzio.
Abbiamo camminato col naso all’insù per ammirare ogni costruzione e ogni possibile scorcio di panorama per poterne poi portare il ricordo con noi. Alcuni murales davvero interessanti ci sono sembrati il posto perfetto per scattare qualche ultima foto.

Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa
Toulouse: innamorarsi della Città Rosa

Questo weekend è letteralmente volato via, come sempre accade quando il tempo è speso bene.

Un salto in hotel per recuperare le valigie, salutare e ringraziare il meraviglioso staff del Grand Hotel de L’Opera, che è stato carinissimo accogliendoci con tanta premurosa attenzione. Ci ha fatti sentire veramente a casa!

Un ringraziamento speciale per il mio hairstyling a Dessange Napoli, e per il makeup a HM Makeup Italy, miei preziosissimi partner in questa fantastica avventura.

È ormai l’ora di dire arrivederci a questa meravigliosa città…e via, di corsa all’aeroporto, per rientrare nella nostra bellissima Napoli, ma con la mente già pronta per una nuova fantastica avventura!

Toulouse: innamorarsi della Città Rosa

Madrid, me mata!

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

Tanti anni fa ero stata a Madrid, ma non era scattata quella scintilla, quel colpo di fulmine che ti lascia il segno. Non era quindi in cima alla mia lista dei desideri tornare a Madrid con il suo traffico, la troppa folla, la confusione, insomma mi sembrava non essermi mai mossa di casa. Quella prima volta non mi diede quella meravigliosa percezione di cambiamento che solitamente si ha quando si viaggia verso nuove città.

Ma perchè non darle una seconda chance?! Mai lasciarsi fermare dai pregiudizi, dalle esperienze passate, dalle cose scontate. Tutto può cambiare, noi possiamo cambiare, allentare i freni, vedere le cose con occhi nuovi e vivere semplicemente il momento.

Week end alla scoperta di Madrid

Giovedì 13 Dicembre.
È una giornata fredda, ma soleggiata e uno splendido clima Natalizio ci accoglie al nostro arrivo a Madrid. Io e Matteo curiosi ed entusiasti come bambini in gita scolastica ci dirigiamo subito in hotel.
Per il nostro soggiorno a Madrid abbiamo scelto il Gran Hotel Inglés, e posso affermare senza ombra di dubbio che è uno dei luxury hotel più belli in cui io abbia mai soggiornato.

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

Il Gran Hotel Inglés nasce nel lontano 1886 e all’epoca era solo un hotel a 3 stelle, ma era destinato a molto di più, era destinato ad diventare uno degli hotel più rinomati di tutta Madrid.
Solo 8 mesi fa, dopo una ristrutturazione completa si è trasformato in un hotel 5 stelle luxury. Curato nei più piccoli dettagli, ha grande charme e raffinatezza. La luce calda e soffusa negli spazi comuni ti permettono di rilassarti piacevolmente sui divani disposti al bar e al centro della hall.

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

Le camere, dal design moderno, sono spaziose e luminose. Accogliente e confortevole invece il letto, il più bello che abbia mai visto, e infine la pazzesca salle da bain dove una meravigliosa vasca da bagno le fa da protagonista, con ogni possibile attenzione per l’ospite.

Sistemati e pronti usciamo subito alla scoperta della città che non dorme mai!
E in effetti… torniamo al Gran Hotel Inglés dopo aver camminato così tanto che ormai è tardissimo e non ci resta che sprofondare tra i meravigliosi cuscini, e tra le braccia di Morfeo!

Un week end per innamorarsi di Madrid

Alla scoperta della città di Madrid, tra architettura e cibo

Venerdì 14 Dicembre.
Il nostro secondo giorno a Madrid inizia con la carica giusta grazie alla fantastica colazione servita dal Lobo8, il ristorante del Gran Hotel Inglés, che ho letteralmente adorato!
Il Lobo8 è una deliziosa taverna, arredata davvero con gusto. Per la colazione prepara un ricco buffet internazionale, pronto a soddisfare anche i palati più esigenti, e puoi ammirare la preparazione dei piatti grazie alla meravigliosa cucina a vista. Per questa prima colazione decido di farmi coccolare da dei dolcissimi pancake. La giornata non poteva iniziare in modo migliore!

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

Partiamo, quindi, alla scoperta di Madrid per nulla preoccupata delle calorie assunte a colazione, perchè so già che il mio compagno di viaggio Matteo Anatrella me le farà consumare camminando in lungo e in largo per tutta la città, alla ricerca di angoli magici da catturare, emozioni da imprimere nei nostri scatti.

Senza una meta precisa, come sempre accade nei nostri viaggi, iniziamo a camminare godendoci le incantevoli architetture di questa maestosa ed avvolgente città. Ci ritroviamo così a Plaza Mayor che ci lascia senza fiato per la sua bellezza, di lì poi verso Gran Via, brulicante di gente e piena di negozi. Approdiamo poi a Plaza de la Puerta del Sol, nella quale come la tradizione vuole a Capodanno si mangiano 12 chicchi d’uva beneauguranti, ed anche se non è ancora Capodanno decidiamo comunque di rispettare la tradizione.

E proprio a proposito di mangiare, si può dire che Madrid offra mille e più possibilità differenti di cibo e locali. Dai ristoranti gourmet ai mercatini, fino a passare dalle botteghe e ai fast food, troverete cibo per tutti i gusti. Il piatto che più ho adorato sono senza dubbio il Bocadillos coi Calamari, mangiato così, per strada, sotto un sole che riscalda. E in quell’attimo inizi a pensare che forse non hai bisogno di nient’altro per essere felice, immersa nell’attimo perfetto e fuggente.

In fondo la vita è così, dobbiamo sempre ricordarci di fermare gli istanti migliori, a volte con un click che è soltanto nella nostra mente, e che ci rende grati.

Un week end per innamorarsi di Madrid
Un week end per innamorarsi di Madrid
Un week end per innamorarsi di Madrid

Nel pomeriggio ci spostiamo al nuovo parco sulle rive del Manzanares, il Madrid Rio, ricco di zone verdi e aree in cui potersi dedicare liberamente allo sport e ponti che sono delle vere opere d’arte contemporanea.

Alle ore 20.00 rientriamo in hotel praticamente sfiniti, ma decidiamo di fermarci solo un’attimo per recuperare le forze e ripartire poi per andare alla scoperta del quartiere della Chueca, rinomato per essere particolarmente hot e divertente. Qui però, vi dirò, sono rimata un po’ delusa. Probabilmente, e per fortuna, certe cose non fanno più scalpore, personalmente vedere coppie omosessuali non mi provoca nessuno stupore. Piuttosto mi piacerebbe che nessuno dovesse ancora girarsi meravigliato nel vedere due maschi/femmine camminare liberamente mano nella mano.

Continuiamo quindi la nostra passeggiata, scegliamo uno frai tanti ristorantini per cenare, un paio di bicchieri di sangria e rientriamo in hotel, credo intonando allegramente una canzoncina madrilena (ma questo per fortuna non è documentabile!).

Un week end per innamorarsi di Madrid

Passeggiare al Parco del Retiro e al Mercado de San Miguel

Sabato 15 Dicembre.
Il tempo oggi non ci è stato clemente. Ad aspettarci c’è freddo e cielo grigio, ma lasciamo certo che questo tempo ci scoraggi, diamine siamo a Madrid!
Mai come in questa fredda mattina ho capito il grande affetto che prova per me il mio adorabile compagno di viaggio… non trovo un bar/bistrot/caffetteria che mi vada a genio, a volte noi donne siamo incontentabili, e Matteo mi segue pazientemente e sorprendentemente divertito, nella mia ricerca del posto perfetto!

La vendetta, però, non tarda ad arrivare… il mio compagno di viaggio decide di vendicarsi facendomi fare un numero imprecisato di km a piedi, per arrivare fino al Parco del Retiro.
Che dire, la meraviglia assoluta!
Ricco di sculture, opere d’arte e giardini fantastici, il parco custodisce al suo interno il magnifico Palazzo di Cristallo e il Palazzo di Velazques, opera di Ricardo Velazques Bosco.

Un week end per innamorarsi di Madrid
Un week end per innamorarsi di Madrid

Di ritorno verso il centro decidiamo di fermarci a mangiare un boccone al Mercado de San Miguel. Un luogo estremamente caratteristico e pieno di turisti, decisamente grazioso, ma con prezzi un po’ cari e poco competitivi rispetto a quelli degli altri locali di ristorazione che si trovano a Madrid.

Raggiungiamo così la Gran Via, come da patteggiamento fatto, ci dedichiamo ad un paio di ore di puro shopping. Madrid offre ogni genere di divertimento per chi ha voglia di fare acquisti. Dalle grandi catene lowcost alle botteghe più particolari, passando per negozietti di artigianato. Acquistiamo quindi un po’ di pensierini e ricordi da portare ai nostri cari al nostro ritorno. Non ci facciamo mancare di certo un giro a quello che è conosciuto come il quartiere del lusso, Serrano. Qui sono di casa le grandi firme internazionali, le gioiellerie e le gallerie d’arte, finalmente… respiro l’aria che piace a me!

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

Rientrati in hotel, un bel bagno caldo mi rimette letteralmente al mondo, e conclude così quella che si è rivelata una stancante, divertente, bellissima giornata.

Passare Santa Adelaide a Madrid

Domenica 16 Dicembre.
In realtà anche se per tutti sono Dea, il mio nome è Adelaide e quindi, festeggiare a Madrid il proprio onomastico è decisamente un ottimo regalo della vita!

Mi sveglio di buon umore e insieme a Matteo decidiamo di andare a visitare La Latina, uno dei quartieri più caratteristici di Madrid, ricco di vicoli, stradine, piazze e giardini inaspettati, perfetti per rilassarsi e fermare il tempo.

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés
Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

A La Latina sono numerosissimi i bar e i localini dove poter prendere un aperitivo o gustare le famosissime tapas. Ho brindato con tantissime persone più e più volte con la Cerveza in onore del mio onomastico ed è stato divertentissimo.
Mi ha decisamente colpita la gentilezza e l’allegria degli spagnoli, sempre disponibili e sorridenti, una popolazione simpatica ed davvero ospitale.

Rientriamo in hotel giusto il tempo per riposarci un attimo e metterci un po’ in ghingheri, perché abbiamo ancora un po’ di cose bellissime a cui brindare e di cui essere grati.
Ohhh… Madrid me mata!

Un week end per innamorarsi di Madrid Gran Hotel Inglés

Lunedì 17 Dicembre.
Trascorriamo le ultime ore a Madrid passeggiando fino al meraviglioso Museo del Prado. In questi nostri viaggi, abbiamo deciso di non visitare i musei, avendo pochi giorni a disposizione e sapendo bene che questi straordinari luoghi, ricchi d’arte e bellezza, necessiterebbero molto più tempo ed attenzioni.

Quindi, recuperati i bagagli, ci dirigiamo poi verso l’aeroporto, con la promessa di ritornare prestissimo in questa meravigliosa città, e al contempo la gioia di aver vissuto dei momenti assolutamente indimenticabili, anche grazie al Gran Hotel Inglés che ci ha amabilmente ospitati in questo nostro fantastico soggiorno.

Grazie, grazie Madrid.

Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte

Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte

La città di Fiuggi è uno di quei luoghi che ti rimette in pace con il mondo. È la meta perfetta per fuggire dal frastuono della città e rigenerarmi, prendere del tempo per me stessa soltanto.

Naturalmente, la vocazione termale della città di Fiuggi è uno dei motivi principali per i quali è nota, una vocazione che alimenta un turismo di benessere costante in questo delizioso angolo del Lazio.

Noi ci siamo concessi un bellissimo fine settimana a Fiuggi. Lasciate che ve lo racconti! 

Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte

Week end a Fiuggi: diamo inizio al relax!

Venerdì

Dopo una settimana campale, siamo finalmente a Fiuggi, al Grand Hotel Palazzo della Fonte.

La nostra camera è fantastica, in pieno stile Liberty e curata in ogni dettaglio.

Peccato che sia tardi, siamo stanchi ed affamati, ed una volta distesi sul letto (enorme!), non abbiamo la forza di fare altro: Morfeo ci ha letteralmente rapito.

Vabbè, domani è un altro giorno!

Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte

Sabato

Il risveglio è dolce, dolcissimo!

Una grande colazione ci attende sulla terrazza del Grand Hotel Palazzo della Fonte: succhi, spremute, dolci e dolcetti… il paradiso, praticamente! Ma ancor più celestiale è la vista che si apre davanti a noi, sulla città, correndo fino ai monti.

Già così, mi scrollo di dosso lo stress che fino a ieri mi attanagliava. Ma è quando entro in piscina, dove trascorro l’intera mattinata, che riprendo letteralmente vita!

L’acqua è freddina (beh, dicono che fa bene), mi concedo ben più di una nuotata fra letture rilassanti e pisolini indimenticabili al sole.

Il pomeriggio, è tempo di concedermi un bel percorso SPA ed un massaggio ayurveda. La SPA è fiore all’occhiello dell’hotel di Fiuggi, vantando una bella piscina al coperto, la sauna, il bagno turco e diversi percorsi emozionali. Ma soprattutto è la competenza e la gentilezza degli operatori che ti fa sentire come a casa, coccolata e rilassata.

Di sera, invece, ci concediamo una bella passeggiata per il centro di Fiuggi, una cittadina davvero caratteristica. Una cenetta gustosa e poi via, buonanotte!

Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte

Soggiorno a Fiuggi: l’ultimo giorno al Grand Hotel Palazzo della Fonte

Domenica

Dopo 12 ore filate di sonno, mi godo la mia super colazione e poi subito in piscina.

La mattinata è stata molto piacevole e tranquilla, fra bagni refrigeranti, quattro chiacchiere con la mia vicina di lettino e un pranzetto light a bordo piscina.

Prima di partire, ci concediamo un’ultima passeggiata all’interno del parco dell’hotel, un luogo ameno, silenzioso e ricco di bellezze naturali ben curate: l’ultima tappa di un viaggio all’insegna del relax.

Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte
Fiuggi, relax al Grand Hotel Palazzo della Fonte

Ora, bagagli pronti e via: si torna a casa, più rilassati, ma anche più carichi che mai.

Grazie Fiuggi, alla prossima fuga!

Amburgo, appunti di un viaggio unico

Con la città di Amburgo avevo un rapporto conflittuale, non definito. Tracciato da una linea nemica e da una perdita importante, di tanto tempo fa. 

Ho odiato questa città come se fosse stata lei, in persona, ad avermi ferita. 

Di fatto, il mio viaggio ad Amburgo è stata una sorta di sfida fra me e lei, ma anche fra me ed il mio passato.  Però, la città ha voluto metterci del suo per appianare questo dissidio. È stata brava, Amburgo.

Furba e circospetta. 

Mi ha fatto trovare un meteo stupendo, ricco di luce e sole. Piazze e strade brulicanti di vita. Una bellezza tutt’intorno che mi ha abbracciata, fatta sentire libera, senza quel bagaglio di emozioni negative che provavo. 

Insomma, fra noi è pace fatta. 

Per questo, ora, posso raccontarvi di quello che è stata la mia esperienza di viaggio ad Amburgo, un luogo che definire magico è poco. Credetemi. 

Aeroporto di Amburgo: inizia la mia avventura! 

Giovedì 20 giugno

Quando ha qualcuno che ti aspetta in aeroporto, è sempre un’emozione. In città vive mia nipote, che mi accoglie con feste e sorrisi, dissipando in un attimo le mie paure circa questa trasferta. 

Alloggerò per qualche giorno a casa sua, così non solo potremo condividere momenti preziosi, ma sarò anche nella posizione privilegiata di residente e non turista. 

Per la mia prima sortita, passeggiamo nel quartiere Bahrenfeld, una zona residenziale molto carina e non lontana dal centro. 

A cena, per non spezzare subito il cordone con l’Italia, ci concediamo una buona pizza da Tazzi: assolutamente consigliata! 

Cose da vedere ad Amburgo: team Fashiondea a raccolta! 

Venerdì 21 giugno

Il mio viaggio qui è anche di lavoro, oltre che di piacere. Ecco perché con me c’è il mio mitico team Fashiondea: Alessandra Galano, Liliana Lietz e Federico Fagnola

Passata la fase di ambientamento, oggi si lavora e… si va a spasso fra i luoghi più belli e da non perdere ad Amburgo!

La nostra prima tappa è a Neustadt (Città Nuova), un centro suggestivo, architettonicamente molto elegante e variegato, dove spiccano alcuni dei 100 e passa canali di Amburgo. 

La zona è perfetta per lo shopping di lusso e di fascia media, con tanti negozi incastonati in un’atmosfera molto mitteleuropea fatta di stradine, vicoli, ponti e tetti a punta. 

Naturalmente, c’è tanto da vedere, luoghi sia della movida, che culturali: palazzi, musei, gallerie. Da non mancare è una visita al Palazzo del Municipio, uno splendido edificio in stile neo rinascimentale costruito fra il 1886 ed il 1897, che vanta ben 647 sale.

Intanto che scattiamo le prime foto, ci perdiamo nella bellezza di ciò che ci circonda. Ogni passo è una scoperta, ogni strada, ogni vicolo una nuova faccia di una città magnifica. 

Shooting fra i quartieri più belli di Amburgo

Sabato 22 giugno

Ancora lavoro. 

A Bahrenfeld ho adocchiato alcune palazzine in stile industrial, caratterizzate da muri in mattoni rossi: perfetti per uno shooting con un abitino che amo molto e che voglio presentarvi. 

Pranzo velocissimo e sosta per lo shopping da Primark, dove coinvolgo tutto il mio staff. 

Poi, un giro un metropolitana – che ha lunghi tratti in superficie, ci porta ad ammirare il paesaggio urbano fatto di contraddizioni e stili diversi.

La serata ci porta a Sankt Pauli, un quartiere vivace e molto trendy dove assaggiamo un burrito (iper calorico!) messicano e una Astra, la birra tipica del posto. 

Soggiorno ad Amburgo: l’Hotel boutique East Hamburg

Domenica 23 giugno

Anche quando sono in viaggio per lavoro, mi piace ritagliarmi qualche momento per me stessa, da sola. 

Ne approfitto per fare colazione in un piccolo e grazioso bar, dove fra un cappuccino ed un bretzel, scrivo: la più catartica delle azioni, per me. 

La mia prossima tappa è all’East Hamburg, un hotel boutique raffinato e di grande atmosfera, che mi ospiterà fino a lunedì. 

Si tratta di un albergo molto bello, caratterizzato da un design esclusivo, molto urban e pienamente in linea con il fermento di questa città. 

Ogni ambiente è studiato alla perfezione, ma di certo quando arrivo al cortile interno avverto qualcosa di estremamente familiare, un tocco mediterraneo dato da piante di papiro, limoni ed arance. 

La mia suite, poi, è fantastica, sempre in stile industry ed urban, apparentemente spartana, ma dove tutto è perfetto, curato nel dettaglio. 

Ad accogliermi trovo un piccolo cadeau di frutta fresca e cioccolata varia, accompagnata da un bigliettino di benvenuto scritto a mano ed italiano: un’accoglienza da vera principessa. 

Il mio pomeriggio è di relax pieno, poi serata fuori e rientro sul tardi, concedendomi un buon cocktail nell’esclusiva lounge dell’East Hamburg. 

Domenica 24 giugno

Ultimo giorno in città, purtroppo. Da quando io ed Amburgo abbiamo fatto pace, la amo come non mai. 

La mia sveglia è non troppo presto (ma neanche troppo tardi! ) con una bella colazione a letto, servitami da un simpatico dipendente dell’East Hamburg

Il tempo di prepararmi e via! Io ed il mio team siamo di nuovo in giro per gli ultimi scatti. 

Ci dirigiamo verso Altstadt, un quartiere moderno e dalle architetture svettanti e lucenti: adoro! Qui, a dividere nuovo ed antico c’è solo un canale e, devo dire, l’effetto è davvero impareggiabile, due mondi che sembrano quasi sospesi nel tempo. 

Visto che siamo in zona, non può mancare un salto all’Elbphilarmonie, una delle sale per concerti più grandi ed avanzate del mondo. Un luogo un po’ magico, indubbiamente, che nutre di bellezza la città, ancora di più. 

Continuiamo a lavorare fino a tardi, anzi tardissimo! Però il rientro in questo magnifico hotel boutique di Amburgo mi rasserena, mi rende felice. Dormirò beata e soddisfatta, certa di aver dato il massimo in questo viaggio. 

Peccato solo che la mia sveglia suoni all’alba domattina per rientrare a casa, a Napoli

See you soon Hamburg! 

Viaggiare in Toscana con Dea: l’Argentario Golf Resort & Spa

Viaggiare in Toscana con Dea: l'Argentario Golf Resort & Spa

Sembra passato tantissimo dal mio ultimo viaggio in Toscana. Il periodo attuale dilata i tempi, ma presto torneremo a viaggiare come un tempo, anzi: più di prima!

Una delle mie ultime “fughe” dalla città è stata proprio in questa fantastica regione, un luogo ricco di fascino, abbracciato dalla natura, dove spero di ritornare presto.

Ad ospitarmi è stata un’incantevole struttura, l’Argentario Golf Resort & Spa, ubicata nel cuore della Maremma Toscana, a soli 4 chilometri da Porto Ercole. Questo è il luogo perfetto per un soggiorno in Toscana all’insegna del relax e del lusso più autentico.

Viaggiare in Toscana con Dea: l'Argentario Golf Resort & Spa ingresso reception

Lasciate che vi racconti la mia esperienza, amiche!

Mercoledì: il primo giorno all’Argentario Golf Resort & Spa

Il mio soggiorno in Toscana comincia di mercoledì. Arrivo nel pomeriggio, intorno alle 15:00, e subito vengo accolta da personale gentilissimo e super disponibile.

La stanza è stupenda, confortevole e con arredi di design ben studiati. La vista è mozzafiato, poiché si apre sulle dolci colline toscane senza filtri, in tutta la sua bellezza.

Siccome il viaggio mi ha un po’ stancata, ne approfitto per “testare” la grande vasca a ridosso della zona letto. Acqua calda, schiuma a gogo e candele accese per creare l’atmosfera: che il mio tuffo nel relax abbia inizio!

Dopo la pausa di benessere, ho deciso di prendere familiarità con la struttura. Così, ho fatto due passi nella tenuta e mi sono concessa un buon caffè al Club House Argentario, caratterizzato da una terrazza panoramica da sogno.

Poi, cena leggera e via: Morfeo mi aspetta!

Giovedì: jogging e centro benessere

Il mio secondo giorno qui comincia di buon’ora con una bella colazione variegata e salutare, con cibi bio e natural.

Poi, mi dirigo verso i campi da golf, seguendo uno dei due percorsi di jogging praticabili. Come sempre, non dimentico mai di allenarmi, anche quando sono in vacanza: il mio Bellessere, prima di tutto!

D’altronde, dopo saprò come premiarmi: mi attende la Spa da 3000mq!

Qui, nel centro benessere dell’Argentario Golf Resort & Spa posso lasciarmi cullare dalle acque e da coccole di benessere selezionate, dimenticando tutto il resto fuori. Un vero paradiso…

La sera, invece, lo chef Riccardo Cappelli mi delizia con una cena di degustazione a base di piatti tipici toscani, rivisitati secondo il proprio estro culinario.

Il Dama Dama, il ristorante interno al Resort, è elegantissimo, perfettamente in stile con lo spirito di attenzione e design che contraddistingue l’intera struttura.

Venerdì: ultimo giorno!

L’ultimo giorno porta sempre un po’ di nostalgia, ma non è il momento di impigrirsi!

Ne approfitto per allenarmi in palestra, seguita da una personal trainer davvero molto disponibile e preparata: è un piacere allenarsi, qui.

Come sempre, dopo il dovere, c’è il piacere. E dunque sì alle ultime ore di relax nel centro benessere, dove ho provato un magnifico massaggio all’olio d’oliva che consiglio caldamente: mi ha rimessa al mondo!

Purtroppo, il tempo delle valigie arriva, ma questi giorni qui mi hanno rigenerata e sono pronta a nuove sfide e a rituffarmi dal lavoro.

Ringrazio di cuore l’Argentario Golf Resort & Spa per avermi accolta in maniera così calorosa ed attenta, credo proprio che questo sia un arrivederci e non un addio!

Malta: mille motivi per amarla!

Malta: mille motivi per amarla e alloggia al AX The Saint John Boutique Hotel

Ci sono dei posti in cui, senza saperti spiegare il perché, sai già che starai bene.
Lo sai ancor prima di chiedere, di leggere, di studiare o semplicemente di raccogliere informazioni e pareri.
Lo sai per affinità elettive o forse, più semplicemente, per magia!

Così è stato con Malta, l’ho amata sin da subito. Ero appena atterrata e mi guardavo intorno, con il naso all’insù, persa nella meraviglia del luogo e come una 15enne cercavo di scattarmi un selfie, incurante del mio compagno di viaggio che mi sollecitava a camminare velocemente per non perdere l’autobus.

Ma voglio rendervi partecipi dei miei gironi passati su questa splendida isola quindi… let’s go!

Weekend a Malta, scopriamola insieme!

Ore 17.30 atterriamo all’aeroporto di Malta, nonostante preferirò prendere taxi e limousine forever and ever, in questa nuova veste da Viaggiatrice On The Road decidiamo di prendere l’autobus per arrivare all’albergo. Nonostante la guida pittoresca del nostro autista, arriviamo sani e salvi al centro di La Valletta.

Di lì a pochi metri ed eravamo davanti al nostro hotel, AX The Saint John Boutique Hotel.

In tutti i miei viaggi sono sempre stata accolta con grande professionalità, disponibilità e gentilezza, ma devo dirvi che il sorriso con il quale mi ha accolta il responsabile marketing del AX The Saint John Boutique Hotel, mi ha conquistata immediatamente. Kyle Pace Cumbo, si è preso cura di me con quell’attenzione che, sin dal primo istante, si percepisce che è sincera e genuina.

Alloggiare a Malta all’AX The Saint John Boutique Hotel

Se state pensando di andare a Malta, o di ritornarci, l’AX The Saint John Boutique Hotel, della catena AX Hotels Malta, è un hotel davvero delizioso, interamente ristrutturato, dal design molto curato e particolare. L’hotel è un po’ come la stessa Malta, una stratificazioni di culture diverse che si percepiscono e si riscontrano ad ogni angolo, in una precisa e raffinata alternanza di vecchio e nuovo.

Ad attendermi una super confortevole stanza, ricca dei colori, dei profumi e delle atmosfere che tanto mi piacciono. La stanza, poi, dotata di un king bed, mi ha permesso di dormire meravigliosamente.

L’AX The Saint John Boutique Hotel è strutturato con un’cortile interno che separa le due tipologie differenti di camere, le standard dalle suite. Ad accogliere gli ospiti con una cucina versatile e appetitosa troverete l’incantevole gastropub, lo Cheeky Monkey.

Venerdì 8 Febbraio

Nonostante siamo arrivati già a pomeriggio inoltrato, non siamo stanchi, ma anzi carichi per viverci la prima sera a Malta.
Dopo una piccola sosta in camera, per rinfrescarci dal viaggio e indossare qualcosa di speciale, Kyle Pace Kumbo ci ha ospitati nel sontuoso TemptAsian, un ristorante fusion, elegantissimo e di grande charme, proprietà della catena AX Hotels Malta, sito all’ultimo piano del prestigioso  AX The Palace Hotel.

La squisita cena degustazione che ci hanno servito ha alternato sushi a piatti locali, finendo per adorare praticamente ogni singolo piatto. E tra cibo e gli innumerevoli brindisi, in un battibaleno ero già perdutamente innamorata di quest’isola fantastica.

La Valletta e la festa di San Paolo

Sabato 9 Febbraio

Mi sveglio di buon mattino, pronta per vivermi a pieno questo secondo giorno a Malta. Dopo la doccia mi fermo giusto qualche minuto a godermi un thè sul grazioso balconcino della mia suite.

In realtà la suite è dotata anche di una gallarija, cioè una piccola veranda, tipica dell’architettura maltese, molto vista soprattutto nella zona del porto di La Valletta. La storia racconta che attraverso questi balconcini così protetti le donne potessero spiare l’andirivieni nelle strade senza essere viste.

Dopo una rapida colazione in hotel, scappiamo alla scoperta di La Valletta, resa ancora più suggestiva da un tripudio di stendardi e festoni, allestiti per la festa di San Paolo, molto sentita dai fedeli.

Curiosità su Malta

Come molti già sanno Malta fino al 1964 è stata una colonia del Regno Unito, ma forse non tutti sanno che per questo motivo in diverse città, soprattutto a La Valletta, si possono ancora ammirare le cabine telefoniche rosse, in perfetto English Style. Anche la guida è rimasta all’inglese, col volante a destra e viabilità a sinistra, per cui sistematicamente, nell’attraversare le strade, guardo dalla parte sbagliata!

È davvero una mattinata fantastica, mi sembra di far parte di un mosaico, in cui ogni tassello va meravigliosamente al giusto posto.

A pranzo ci fermiamo al gastropub Cheeky Monkey con il nostro super Kyle, che ci fa assaggiare l’hamburger più buono del mondo, in un clima piacevolissimo ed estremamente rilassato.

Mi perdonino le mie adorate Dottoresse Nutrizioniste di Neafit e il mio super Personal Trainer Riccardo De Gregorio (entrambi partner del #ProgettoBellessere), ma per la dieta e la mia forma fisica possono aspettare, per loro ci sarà tempo!

Al pomeriggio ci concediamo ancora una passeggiata tra i vicoli di La Valletta, tra fiumi di turisti che brindano ad ogni angolo non può mancare, come in ogni mio viaggio, un giro per negozi.

Quello che più mi ha colpito e mi è rimasto impresso è la gentilezza del popolo maltese. Ho conosciuto persone davvero speciali, in particolare quello che porterò sempre nei miei ricordi più cari di questa esperienza è il sorriso affettuoso e delicato di un signore.

Il nostro splendido sabato a Malta si conclude su una terrazza affacciata sul mare, sotto un’emozionante pioggia di bagliori colorati, che il mio compagno di viaggio, nonché fantastico fotografo, Matteo Anatrella come sempre, è riuscito ad imprimere in un magico click.

Mdina, l’antica capitale di Malta

Domenica 10 Febbraio

Il nostro terzo giorno a Malta inizia con la colazione in hotel. È meraviglioso essere coccolati con ogni prelibatezza dolce o salata, resterei qui per ore, ma i giorni scorrono veloci, quindi stamattina approfittiamo della bellissima giornata e partiamo in direzione Mdina.

L’antica capitale di Malta, la citta vecchia, arroccata e splendida. Oggi polo di attrazione turistica, deve la costruzione delle sue mura di cinta, alla dominazione Araba. Come già vi avevo accennato, Malta è una terra dalle tante contaminazioni che le dona quel giusto valore aggiunto.

Persi, in senso buono, nel dedalo delle stradine di Mdina, “rubiamo” attimi qua e là che Matteo, come sempre, sa cogliere nella naturalezza più totale.
Non può mancare una visita alla bellissima Cattedrale di San Paolo, che fu riedificata nel tardo 600 dopo che un’incendi aveva raso al suolo la struttura originaria.
Vi consiglio di visitare anche il Museo della Cattedrale, ricco di paramenti sacri, icone, e reperti archeologici di età romana.

Dove mangiare i Pastizzi a Malta

Arriviamo quindi al momento di dedicarci ai piaceri culinari e decidiamo di mangiare i rinomati Pastizzi al Crystal Palace Bar, locale che ci era stato consigliato dal nostro amico Kyle, nella zona circostante Mdina, Rabat.
I Pastizzi sono una tipica pasta sfoglia con cuore di piselli e ricotta. Cosa dire?! Basterebbe anche solo questa bontà locale a farmi ritornare qui!

Non può mancare una visita a Sliema

Nel pomeriggio di questa splendida domenica decidiamo quindi di dirigerci verso Sliema. La città è adagiata su di una penisola della costa nord-est, e insieme a St. Julian’s, è tra i principali centri turistici e commerciali di Malta.

Non si può certo dire che a Sliema manchino gli scorci paesaggistici. Il mare qui è spettacolare ed infonde calma e serenità, tuttavia non ho resistito e come sempre ho approfittato per fare anche un giro tra i negozi che soddisfano ogni possibile necessità e desiderio.

Rientrati giusto in tempo, ci godiamo una deliziosa cenetta in uno dei ristorantini al centro di La Valletta. Nel centro della città ce ne sono davvero tantissimi di ristorantini molto graziosi, con un’atmosfera romantica e prezzi decisamente contenuti, avrete soltanto l’imbarazzo della scelta.
Si conclude così anche questa splendida domenica a La Valletta.

Ammirare Caravaggio a La Valletta

Lunedì 10 Febbraio

Ultimo giorno a Malta e all’AX The Saint John Boutique. Un po’ di malinconia inizia si affaccia timida all’orizzonte all’idea di dover rientrare. Per fortuna il mio compagno di viaggio è sempre allegro e sorridente e mi trascina via velocemente.

Oggi ci godiamo una bellissima passeggiata e poi visita alla meravigliosa Cattedrale di San Giovanni a La Valletta, dove, tra i tanti capolavori, sono custodite anche due meravigliose opere del Caravaggio.

La maestosa cattedrale presenta i tratti tipici dell’influenza araba, tanto da lasciarti a bocca aperta, come spesso accade quando si è in presenza di tanta bellezza, non si può che rimanere in religioso silenzio.

Ci godiamo l’ultimo sole tiepido e benevolo con un pranzetto vicino al mare, poi un salto in hotel per recuperare i bagagli e, soprattutto, per ringraziare di cuore Kyle Pace Cumbo per averci fatto sentire davvero a casa e, con gli occhi umidi di felicità, si torna alla base.

Questo meraviglioso viaggio mi ha lasciato con tanti splendidi ricordi, ma una sola domanda: ok, ma quando si riparte?

Un super super grazie all’hotel AX The Saint John Boutique per avermi coccolata come una principessa e ancora un grazie speciale a Kyle Pace Cumbo che ormai ha un posto speciale nel mio cuore.

Nel mio cuore so che non è un addio, ma un… a presto!

Non posso non ringraziare chi mi segue abitualmente nei miei viaggi e nel mio lavoro, prendendosi cura della mia immagine: il mio Hair Stylist Dessange Napoli e il mio Make Up Artist HM Makeup Italy.

ph. Matteo Anatrella